Reggio Calabria, clan Tegano-De Stefano: 11 arresti di presunti affiliati e professionisti

Reggio Calabria, colpo alle cosche di ‘ndrangheta De Stefano e Tegano: 11 arresti. Nel mirino anche professionisti, la cosiddetta area grigia

di remar


Cosche TeganoDe Stefano nel mirino a Reggio Calabria. Undici gli arresti eseguiti stamattina dalla Guardia di Finanza. Le misura cautelari sono state notificate a presunti esponenti di spicco dei potenti clan reggini e ad alcuni professionisti. Commercialisti e avvocati in primo luogo, la cosiddetta area grigia, i colletti bianchi che sarebbero al servizio dei clan di ‘ndrangheta secondo le indagini della Dda.

Raggiunto da provvedimento restrittivo anche il commercialista Giovanni Zumbo, già detenuto perché accusato, in altre inchieste, di aver svolto un ruolo di talpa per le cosche, riferendo notizie riservate su indagini in corso apprese in ambienti giudiziari ed investigativi.

Arrestati anche Maria Francesca Toscano, avvocato e moglie di Zumbo; Patrizia Zumbo, sorella del commercialista; il marito della donna, Roberto Emo, anche lui commercialista, e l’imprenditore Giuseppe Rechichi, 53 anni.

Ordinanza di custodia cautelare emessa anche per Giovanni Tegano presunto boss della cosca, arrestato l’anno scorso a Reggio Calabria dopo 17 anni di latitanza. Nel corso dell’operazione, in cui sono stati impiegati 150 uomini del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria, sono stati anche sequestrati beni per circa 50 milioni.

Secondo la Dda le cosche di ‘ndrangheta Tegano e De Stefano, grazie a prestanome e a una serie di passaggi societari realizzati da professionisti del settore, sarebbero riuscite a controllare parte del capitale privato della municipalizzata Multiservizi Spa del Comune di Reggio Calabria.

Foto | Flickr

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