Brindisi: cadavere carbonizzato sulla strada statale

Allo stato nessuna pista è esclusa, dalla morte violenta al tragico incidente.

di remar

    15.08 – Il cadavere carbonizzato è di un pensionato di 82 anni, Orlando De Marco, che questa mattina si era recato nel podere di sua proprietà per dare fuoco alle stoppie. Una tragica fatalità: secondo chi indaga l’uomo sarebbe morto a seguito della quantità di monossido fuoriuscita dalle sterpaglie cui aveva dato fuoco, poi il corpo è stato travolto dalle fiamme. Non è ancora stato deciso se sul cadavere dell’anziano, originario di San Pietro Vernotico, verrà disposta l’autopsia.

Il cadavere carbonizzato di un uomo, non ancora identifcato, è stato rinvenuto questa mattina verso le 9.30 nelle vicinanze di un terreno lungo la corsia sud della strada statale Brindisi-Lecce, all’altezza dello svincolo per San Pietro Vernotico.

Il corpo, completamente carbonizzato nella parte inferiore e con ustioni in quella superiore, è stato notato da un passante che ha poi dato l’allarme. Sul posto sono subito arrivati i sanitari del 118, i carabinieri e gli agenti della Squadra mobile di Brindisi che hanno avviato rilievi e indagini.

Nei pressi del cadavere, a circa 200 metri, è stata trovata un’autovettura, una Matiz rossa che si ritiene possa essere l’auto dell’uomo. Allo stato nessuna pista è esclusa, dall’omicidio al suicidio passando per il tragico incidente.

Il corpo senza vita è stato trovato in mezzo alla vegetazione: gli investigatori non tralasciano l’ipotesi che l’uomo sia stato avvolto dalle fiamme accidentalmente, mentre stava dando fuoco a delle sterpaglie.

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