Spello, omicidio Olga Dunina: proseguono le ricerche del marito Giovanni Miceli

Giovanni Miceli, accusato dell’omicidio della moglie Olga Dunina, potrebbe nascondersi a Roma. Nessuno sembra averlo visto da domenica scorsa.

Proseguono senza sosta in tutto il centro Italia le ricerche di Giovanni Miceli, l’uomo di 67 anni considerato dagli inquirenti l’autore dell’omicidio della moglie Olga Dunina, la donna di 62 anni trovata morta la settimana scorsa in uno scatolone abbandonato per strada tra Spello e Perugia.

L’anziano, secondo quanto ricostruito dalle autorità, potrebbe nascondersi a Roma, ma al momento è riuscito a far perdere ogni traccia. I suoi familiari e conoscenti sono stati interrogati a lungo e in più occasioni, ma sembra che nessuno sappia dove si stia nascondendo.

L’uomo è indagato per omicidio volontario. Nessun dubbio sul fatto che sia stato lui a uccidere la consorte e impacchettare il corpo. Per aiutare a disfarsi del cadavere, domenica mattina, ha contattato un suo conoscente, un tunisino di 45: gli ha dato 50 euro e gli ha chiesto di gettare via quello scatolone.

Lo straniero, a quanto pare all’oscuro del contenuto di quel grosso pacco e ora indagato per concorso in occultamento di cadavere, ha eseguito senza fare troppe domande. E’ stata la sua testimonianza a confermare agli inquirenti la responsabilità di Miceli, che nelle ore immediatamente successiva all’omicidio della moglie si era affrettato a raccontare ad amici e parenti che Olga se n’era andata, che aveva deciso di tornarsene in Ucraina.

La perquisizione dell’abitazione della coppia, passata al setaccio dagli inquirenti, non ha lasciato spazio all’immaginazione. Al suo interno sono state trovate importanti tracce di sangue e altri elementi utili alle indagini.

Le ricerche dell’uomo proseguono.

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