Benevento, carabiniere uccide la moglie e si toglie la vita

Omicidio-suicidio in pieno centro a Benevento. Un carabiniere ha ucciso la moglie e si è tolto la vita.

Tragedia in famiglia a Benevento. Un carabiniere in servizio alla stazione di Ceppaloni, Luigi Chiumiento, 44 anni, ha ucciso la moglie Raffaella Ranauro, 41 anni, a colpi di pistola e si è tolto la vita con la stessa arma.

E’ accaduto oggi in via Saverio Casseli, in pieno centro, a due passi dallo stadio Vigorito. L’uomo, originario di S.Leucio del Sannio e da anni residente a Benevento, si trovava a bordo della sua automobile quando, secondo una prima ricostruzione, avrebbe incrociato l’auto su cui stava viaggiando la moglie.

Il militare avrebbe tagliato la strada all’auto della moglie e sarebbe sceso brandendo l’arma. In pochi istanti gli spari: i proiettili hanno sfondato i finestrini dell’auto e raggiunto la donna, uccidendola all’istante.

Subito dopo l’uomo si è tolto la vita sparandosi alla tempia. Il movente di questa ennesima tragedia, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe da ricercare nel rapporto ormai burrascoso tra i due coniughi, in crisi da qualche tempo. La coppia lascia tre figli di 19, 12 e 9 anni.

Sul posto sono subito arrivati gli agenti di polizia, i carabinieri, i soccorsi del 118 e gli esperti della scientifica, fondamentali per la ricostruzione degli eventi.

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