Paolo Vivacqua ucciso: omicidio a Desio, le indagini

Milano: indagini a 360 gradi per l’omicidio di Paolo Vivacqua, 51 anni. Non esclusa la pista del crimine organizzato

di remar


Proseguono in tutte le direzioni le indagini sull’omicidio avvenuto ieri pomeriggio a Desio in Brianza. La vittima è Paolo Vivacqua, di 51 anni. L’uomo è stato ucciso con sei, forse sette, colpi di pistola semiautomatica nell’ufficio della ditta di famiglia.

Nato nell’agrigentino, residente in Svizzera ma con domicilio a Desio, Vivacqua aveva qualche piccolo precedente per reati fiscali. Il 51enne secondo le prime informazioni era titolare di alcune ditte di compravendita di metalli e rottami.

Quando la convivente, preoccupata per non vederlo tornare casa, ieri verso le 16 è andata a cercarlo nella sede della ditta lo ha trovato cadavere. Vivacqua era seduto alla sedia della sua scrivania, in mano pare avesse ancora il telefono.

La donna ha immediatamente avvisato i carabinieri e chiamato il 118. In base a una prima ricostruzione dei fatti ad agire sarebbero stati due killer.

E non sembra un caso che l’omicidio sia stato eseguito nel giorno in cui il bar di fianco l’ufficio di Bevacqua era chiuso per il riposo settimanale. Una vera e propria esecuzione, studiata nei minimi particolari e dietro cui potrebbe esserci un regolamento di conti.

In questa fase gli investigatori non escludono nemmeno l’ipotesi, tutta da accertare, della criminalità organizzata. Il comune di Desio nel 2010 si è auto-sciolto ed è stato commissariato a seguito dell’inchiesta Infinito che aveva svelato i rapporti del “locale” di ‘ndrangheta di Desio con alcuni politici locali.

Foto | Flickr

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