Vendola autocandidato, da Bersani … bacchettato

Arieccoli, quelli dell’opposizione autolesionista. Premier, governo, maggioranza con l’acqua alla gola? Che fa il principale partito d’opposizione? Mobilita la piazza, “sbaracca” il Parlamento, tesse alleanze sociali e politiche per preparare l’alternativa credibile e fattibile a Berlusconi? Macchè! Il Pd è già … oltre, pensa a nuove primarie di partito e di coalizione, pensa a un

Arieccoli, quelli dell’opposizione autolesionista. Premier, governo, maggioranza con l’acqua alla gola? Che fa il principale partito d’opposizione?

Mobilita la piazza, “sbaracca” il Parlamento, tesse alleanze sociali e politiche per preparare l’alternativa credibile e fattibile a Berlusconi? Macchè!

Il Pd è già … oltre, pensa a nuove primarie di partito e di coalizione, pensa a un nuovo ribaltone interno.

Addirittura un gruppo di deputati piddini prende posizione pro-Vendola.

Già, Nichi l’autocandidato (furbo o improvvido?) alla leadership della nuova sinistra-centro, bollato da Bersani perché (la autocandidatura del governatore) è “fuori contesto”.

«Aprire una discussione sulle primarie – ha detto Bersani – non è utile, al momento. Oggi dobbiamo parlare delle difficoltà del governo, dobbiamo incalzarlo; le difficoltà sono dall’altra parte». Giusto.

Ma chi l’ascolta (dentro e fuori il Pd), il segretario “assente”, l’ex ministro delle “lenzuolate” promesse e non realizzate all’epoca del governo Prodi?

E’ la solita minestra riscaldata: nella sinistra o sinistra-centro, invece di pescare nel mare mosso del Pdl, cercano di rubarsi i voti l’un l’altro.

Questi capi della sinistra, se non ci fossero, Berlusconi dovrebbe inventarseli …

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