Esteri: il giro del mondo in tremila battute

Medio Oriente: lo scienziato iraniano Amiri infiltrato nella Cia? Beffa o disinformazione? Difficile capire la realtà sulla vicenda dello scienziato iraniano Shahram Amiri, rientrato a Teheran lo scorso 15 luglio dopo essere scomparso per tredici mesi.Amiri, ricercatore dell’università Malek Ashtar di Teheran, era ricomparso a Washington il 13 luglio e aveva affermato di essere stato

Medio Oriente: lo scienziato iraniano Amiri infiltrato nella Cia? Beffa o disinformazione? Difficile capire la realtà sulla vicenda dello scienziato iraniano Shahram Amiri, rientrato a Teheran lo scorso 15 luglio dopo essere scomparso per tredici mesi.

Amiri, ricercatore dell’università Malek Ashtar di Teheran, era ricomparso a Washington il 13 luglio e aveva affermato di essere stato rapito dai servizi segreti statunitensi e sauditi. La stampa statunitense aveva invece affermato che lo scienziato avrebbe collaborato con la Cia, ricevendo 5 milioni di dollari in cambio di informazioni riservate sul programma nucleare iraniano.

Ieri un nuovo elemento ha introdotto ulteriore confusione nella vicenda. Fars, un’agenzia di stampa iraniana semi-ufficiale, ha citato una fonte anonima secondo la quale la permanenza di Amiri negli Stati Uniti avrebbe fatto parte di un attività di spionaggio. Lo scienziato avrebbe fornito al regime degli Ayatollah importanti informazioni di cui non vengono ovviamente forniti i dettagli.

Secondo la fonte anonima citata da Fars, la vicenda Amiri sarebbe stata una vera e propria battaglia di intelligence con la Cia orchestrata e diretta da Teheran.

L’agenzia Fars ha inoltre pubblicato i numeri di targa e la descrizione di veicoli di proprietà della Cia, che Amiri avrebbe fornito per dimostrare di essersi infiltrato all’interno dei servizi segreti USA. Al momento la Cia non ha rilasciato alcun commento ufficiale sulla notizia.

Americhe: il Fondo Monetario Internazionale cancella il debito di Haiti. La misura è stata presa per aiutare l’isola caraibica a risollevarsi dopo il terremoto che l’aveva devastata lo scorso gennaio causando circa 230.000 vittime.

Oltre a cancellare un debito di 268 milioni di dollari, il Fondo Moneterio ha concesso un prestito di ulteriori 60 milioni per tre anni e senza interessi fino a fine 2011. Il prestito, erogato da una apposita struttura del Fondo per il sostegno ai paesi poveri colpiti da disastri naturali, servirà a rinforzare le riserve valutarie di Haiti in modo da accelerare la ricostruzione.

Il direttore del FMI Dominique Strauss-Kahn ha dichiarato ieri che i donatori devono iniziare rapidamente a mantenere le loro promesse, in modo da accelerare la ricostruzione, migliorare le condizioni di vita degli abitanti e lenire le tensioni sociali presenti nell’isola.

Asia: Hillary Clinton annuncia nuove sanzioni contro la Corea del Nord. Lo ha dichiarato ieri nel corso della visita condotta insieme al Ministro della difesa Usa Robert Gates alle postazioni di confine tra la Corea del Sud e la zona demilitarizzata che la separa dal Nord.

Tra le sanzioni previste rientra il congelamento dei beni del regime di Pyongyang, in modo da ostacolare la compravendita di armi e la cooperazione con Stati “canaglia” del Medio Oriente come l’Iran. Le nuove misure sono un ulteriore passo nel sempre più teso confronto tra Washington e Pyongyang, dopo la crisi diplomatica innescatasi lo scorso marzo tra le due Coree.

Il regime di Pyongyang ha criticato le sanzioni affermando che costituirebbero una violazione della dichiarazione dell’ONU dello scorso luglio, in cui la Corea del Nord non era esplicitamente citata come responsabile dell’affondamento della corvetta Cheonan.

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