Latte con tossine cancerogene: arrestato il presidente di Cospalat FVG

Udine: 11 arresti da parte del Nas per frode in commercio, adulterazione di alimenti e commercio di sostanze nocive e cancerogene.

di remar

    Aggiornamento – Il latte tossico veniva prodotto e distribuito in Friuli ma era commercializzato anche in Veneto, Toscana, Umbria, Campania e Puglia. Secondo le indagini il latte veniva ritirato da alcuni imprenditori agricoli iscritti al Consorzio di allevatori Cospalat della provincia di Udine, per essere poi miscelato e distribuito ai caseifici di Selva del Montello (Treviso), Sacile (Pordenone) e Feletto Umberto (Udine) dove veniva impiegato per la produzione del formaggio Montasio doc. Dalle analisi del Nas di Udine risulterebbe che il latte destinato al Montasio non conteneva aflatossina, la muffa cancerogena, che era invece presente nel latte destinato ad altri caseifici e che prima veniva diluito con prodotto non contaminato per renderlo idoneo ai controlli analitici degli acquirenti.

Secondo gli investigatori alcuni aderenti al Cospalat del Friuli Venezia Giulia avrebbero messo in commercio volutamente latte contaminato da aflatossine, specie di fungine cancerogene e con effetti negativi sulla crescita dei bambini. In alcuni campioni esaminati sono state rilevate anche tracce di antibiotici.

Renato Zampa presidente della Cospalat è stato arrestato dai Nas di Udine. Insieme a lui altre quattro persone sono state poste ai domiciliari, per un altro soggetto coinvolto nell’inchiesta è scattato l’obbligo di dimora, mentre un altro ancora è ricercato.

Gli indagati nell’inchiesta sono in tutto 24, tra loro 17 allevatori, su un centinaio d’aderenti ai Cospalat, accusati di aver immesso consapevolmente in commercio latte contaminato. Le analisi sul latte venivano falsificate da un laboratorio compiacente.

Alimenti cancerogeni in commercio: 11 arresti

Avrebbero commercializzato alimenti cancerogeni. Sono 11 le persone arrestate stamattina dai carabinieri del Nas di Udine con le accuse di frode in commercio, adulterazione di alimenti e commercio di sostanze nocive e cancerogene. 86 le perquisizioni in corso dalle prime luci dell’alba nelle provincie di Udine, Pordenone, Gorizia, Treviso, Vicenza, Padova, Arezzo, Perugia, Napoli, Brindisi e Bari.

L’operazione, coordinata dalla procura delle Repubblica di Udine, arriva dopo una lunga e articolata indagine del Nucleo antisofistificazione dell’Arma Udine. Circa 300 i carabinieri impegnati nel blitz di oggi.

(in aggiornamento)