Fini e l’ultimatum al PdL: così com’è «senza nessun futuro»

Ieri sul Secolo d’Italia è uscito l’ultimatum di Gianfranco Fini al cofondatore del PdL, Silvio Berlusconi, attuale premier. Che cosa ha scritto Gianfranco Fini sulle colonne amiche del quotidiano diretto da Flavia Perina? Ha vuotato il sacco: e oggi chiaramente il Giornale, edito dal fratello di SB, lo bastona senza pietà titolando “L’ultimo sfregio di

Ieri sul Secolo d’Italia è uscito l’ultimatum di Gianfranco Fini al cofondatore del PdL, Silvio Berlusconi, attuale premier. Che cosa ha scritto Gianfranco Fini sulle colonne amiche del quotidiano diretto da Flavia Perina? Ha vuotato il sacco: e oggi chiaramente il Giornale, edito dal fratello di SB, lo bastona senza pietà titolando “L’ultimo sfregio di Gianfranco, sei pagine per dire che il PdL è morto” e scrivendo

un numero domenicale del quotidiano ex An quasi monografico, con un titolo di copertina dubitativo: «Un partito “vero”: ma ci possiamo ancora credere?». E con un leit motiv di fondo: nella tempesta giudiziaria che investe la maggioranza, Gianfranco Fini è deciso a issare la bandiera della «questione morale» e della «legalità» e a porre un aut aut al premier: nel partito, o scegli la parte che ieri Giulio Tremonti ha ribattezzato «cassetta di mele marce» oppure fai piazza pulita e scegli noi, il vero argine contro «la caduta etica» del centrodestra. Altrimenti «il malcostume che ha colpito al cuore il partito» tracimerà senza scampo

Parole che non sentivo da tempo, da quelle parti: “questione morale” e “legalità”, che in astratto vogliono dire poco o nulla, ma applicate a un partito che sta sprofondando in uno scandalo come quello della P3, hanno tutto un altro significato. Da tenere d’occhio sul tema, il sito di Fare Futuro. E Berlusconi? Stasera canta in Duomo con Charles Aznavour