Il sabato del villaggio. Berlusconi davanti allo specchio: “Sono il più forte del reame” …

Mai una volta Alcide De Gasperi o Aldo Moro ricordarono agli italiani che la Democrazia Cristiana era il partito più forte, il più votato, perno dei governi per decenni. Invece Silvio Berlusconi è “costretto” a ribadirlo: “Voglio ricordare ancora una volta che la nostra è la prima forza politica”. E’ quel “voglio ricordare” che sintetizza

Mai una volta Alcide De Gasperi o Aldo Moro ricordarono agli italiani che la Democrazia Cristiana era il partito più forte, il più votato, perno dei governi per decenni.

Invece Silvio Berlusconi è “costretto” a ribadirlo: “Voglio ricordare ancora una volta che la nostra è la prima forza politica”.

E’ quel “voglio ricordare” che sintetizza la situazione di crisi: crisi di premiership, crisi del governo, crisi della maggioranza, crisi del Pdl, crisi del Paese.

Il padre-padrone del partito del “predellino” esalta ancora la sua “creatura” e nel contempo il cofondatore del Pdl, Gianfranco Fini ne mette ogni giorno in piazza limiti e crepe.

L’inchiesta sulla P3 non è una invenzione giornalistica ma un’accurata indagine della procura di Roma che dovrebbe allarmare tutti coloro che rivestono ruoli di responsabilità nelle istituzioni repubblicane. Berlusconi, invece, non dimostra responsabilità politica e delegittima la fiducia nelle istituzioni.

Ma la gente è sfiduciata e stanca di questa commedia che è già farsa e può tramutarsi in tragedia.

Come mai il premier, sempre così ossessivamente attaccato ai sondaggi, ultimamente non ne fa alcun cenno? Perché è crollato il gradimento degli italiani nei confronti del premier e del suo governo. Mai raggiunto un punto così basso.

La parabola sta volgendo al termine. L’ultimo che esce spenga la luce.