Delitto Meredith: Raffaele Sollecito chiede fondi online per pagare il processo

Raffaele Sollecito ha avviato una raccolta fondi per riuscire ad affrontare economicamente il nuovo processo d’appello deciso dalla Corte di Cassazione.

A tutti i miei amici e sostenitori, il mio problema è molto serio. Sono profondamente preoccupato non soltanto per la questione che sto affrontando e di cui sicuramente sarete a conoscenza, ma anche perchè non ho più le risorse per combattere questa ingiustizia. Sono riuscito a malapena ad assumere gli esperti, quando necessario, e a pagare le parcelle dei miei avvocati, il costo dei documenti e così via per quanto inizierà il nuovo appello. Spero di non disturbarvi, ma ho bisogno della vostra collaborazione per affrontare questa traversia. In caso contrario mi troverò costretto a rinunciare per motivi economici. Ogni donazione sarà molto utile.

Parole e pensieri, questi, di Raffaele Sollecito, ormai ad un passo dal tornare sul banco degli imputati nel nuovo processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher insieme l’ex fidanzatina Amanda Knox.

Con una mossa che arriva un po’ a sorpresa, il giovane Sollecito ha deciso di ricorrere all’aiuto degli utenti per riuscire ad affrontare, in termini economici, il nuovo processo deciso nel marzo scorso dai giudici della Corte di Cassazione. Una vera e propria colletta organizzata su GoFundMe, sito specializzato proprio nella raccolta fondi.

La raccolta di denaro è cominciata oggi, 19 giugno, e in poche ore Raffaele Sollecito è riuscito già a raggiungere 655 dollari di fronte a un traguardo di 500 mila dollari.

Il nuovo processo d’appello (qui le motivazioni della Cassazione) si terrà davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Firenze, come confermato anche dallo stesso Sollecito, forse entro la fine dell’anno, probabilmente ad ottobre.

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →