Non è stata l’opposizione, di Dario Franceschini, a far dimettere Nicola Cosentino

Dall’8 maggio 2008, giorno in cui è iniziato il quarto Governo Berlusconi, spesso si è ragionato su Nicola Cosentino tanto che non più tardi di quattro mesi fa, a causa del suo rapporto con la malavita casalese, il Pdl ha dovuto rinunciare alla sua candidatura per la Presidenza della Regione Campania.Alessandro Gilioli, sul proprio blog,


Dall’8 maggio 2008, giorno in cui è iniziato il quarto Governo Berlusconi, spesso si è ragionato su Nicola Cosentino tanto che non più tardi di quattro mesi fa, a causa del suo rapporto con la malavita casalese, il Pdl ha dovuto rinunciare alla sua candidatura per la Presidenza della Regione Campania.

Alessandro Gilioli, sul proprio blog, ricorda agli esponenti dell’opposizione che oggi rivendicheranno le dimissioni del Sottosegretario all’Economia come opera propria quanto successo un anno e mezzo fa.

In quell’occasione, come ricorda il giornalista, la Camera respinse la mozione presentata da Pd e Idv contro Nicola Cosentino dopo che alla votazione sulla proposta molti deputati della stessa opposizione non si presentarono per sostenere i propri capogruppo.

Probabilmente di questo episodio Dario Franceschini si è già dimenticato. Lunedì scorso si impegnava pubblicamente per cacciare l’ex Sottosegretario dal Governo senza ricordare al proprio elettorato che era lui, in quel momento, il segretario del partito che a causa delle proprie assenze non era riuscito a mandare a casa Nicola Cosentino.