Omicidio Giuseppe Di Matteo: chiesto l’ergastolo per cinque capimafia

Per i presunti assassini del piccolo Giuseppe Di Matteo sono stati chiesti ieri a Palermo cinque ergastoli e una condanna a 10 anni di carcere


Rapirono ed uccisero il piccolo Giuseppe Di Matteo nel tentativo di convincere il padre, il pentito Santino Di Matteo, a fare un passo indietro a tornare a far parte di Cosa Nostra. Il bimbo, di appena 12 anni, fu rapito nel novembre 1993 e strangolato dopo più di due anni, 779 giorni per l’esattezza, e il suo corpo fu sciolto in una vasca di acido nitrico.

Ora, a distanza di 15 anni dal delitto, i sei presunti responsabili stanno per essere condannati nel quarto processo che si celebra in relazione a quell’omicidio. Si tratta dei capimafia Matteo Messina Denaro, al momento latitante, Giuseppe Graviano, Salvatore Benigno, Francesco Giuliano, Luigi Giacalone e del pentito Gaspare Spatuzza.

Per i primi cinque il pm di Palermo, Fernando Asaro, ha chiesto una condanna all’ergastolo, mentre per Spatuzza, che si autoaccusato del sequestro ed ha fatto il nome delle altre persone coinvolte, la richiesta è stata di 10 anni di reclusione.

Si tornerà in aula il 1° dicembre per le arringhe difensive e, quindi, per la sentenza.

Via | Il Secolo XIX

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