Ore 12 – Se implode il Pdl, anche il Pd salta. E addio al bipolarismo

Quando lo “strappo” fra Berlusconi e Fini si consumerà definitivamente, il Pdl apparirà per quello che è realmente: un partito-azienda nelle mani di un padrone unico. Ma il divorzio fra il premier e il presidente della Camera produrrà, a ricaduta, conseguenze ben oltre i confini di un partito. La separazione sancirà l’avvio dello sfarinamento del

Quando lo “strappo” fra Berlusconi e Fini si consumerà definitivamente, il Pdl apparirà per quello che è realmente: un partito-azienda nelle mani di un padrone unico.

Ma il divorzio fra il premier e il presidente della Camera produrrà, a ricaduta, conseguenze ben oltre i confini di un partito.

La separazione sancirà l’avvio dello sfarinamento del bipolarismo Made in Italy, cioè di quell’impianto politico che da oltre 15 anni regge la seconda Repubblica.

Così come in “avanti” (cioè nella svolta bipolaristica del modello politico italiano) Pdl e Pd ne sono stati i protagonisti, anche all’”indietro” (cioè nello smantellamento del bipolarismo) i due maggiori partiti vivono delle stesse dinamiche.

Quindi se il Pdl “implode” anche il Pd ne subirà il contraccolpo. In un amen passerebbero alla … storia gli ultimi 15 anni e passa della politica italiana. Senza … riforme e senza rimpianti.

Il fallimento della politica muscolare, del populismo, della non condivisione delle regole, è sotto gli occhi di tutti. E le colpe non riguardano solo Silvio Berlusconi e il “berlusconismo”.

In Italia c’è stata solo la scimmiottatura dell’uso dell’alternanza sviluppato negli altri paesi europei.

Da noi, il “bipolarismo” ha cancellato la politica che, mai come adesso, è in apnea, incapace di guidare il Paese, alla deriva.