Movimento 5 Stelle, Vito Crimi: “Vogliamo Copasir e Vigilanza Rai”

Meglio Letta di Bersani, ma non è abbastanza per la fiducia. E l’M5S rivendica due presidenze di peso che spettano all’opposizione.

Dalle parole di Vito Crimi all’HuffPost si capisce che tutto sommato il Movimento 5 Stelle si è trovato meglio con quel democristiano inciucista di Enrico Letta piuttosto che con Pierluigi Bersani e il suo vagheggiato “governo del cambiamento”. Nonostante scambi di battute a base di “Dio è morto ma dopo tre giorni è risorto” e scongelamenti vari, è evidente che la praticità di Letta ha fatto colpo durante la riunione in streaming di ieri.

Non che Beppe Grillo si sia sottratto ai suoi soliti attacchi (“con questi non ci mescoleremo mai”), ma è evidente che Enrico Letta si è guadagnato un po’ di rispetto da parte dei pentastellati. Non abbastanza, ovviamente, per decidere di dare la fiducia.

Devo dire che la situazione si è un po’ evoluta, nel senso che il messaggio di Letta è stato concreto in merito alla linea politica del governo che ha in mente. Un messaggio più politico rispetto ad una semplice pro missione di cambiamento come è stato fatto un mese fa. Allora si trattava di un “Datemi la fiducia, vi prometto il cambiamento”.

Chi l’avrebbe mai detto che l’M5S potesse riservare un trattamento migliore al primo ministro incaricato di un governo di larghe intese rispetto al (quasi) vincitore delle elezioni che gli prometteva un esecutivo di lotta. Addirittura Crimi apprezza molte delle proposte arrivate da Letta.

L’agenda illustrata prevede l’accoglimento di una serie di nostri punti. Questo ci fa molto piacere. Si è parlato di crescita e sviluppo, temi che ci sono cari. Letta magari ha una sensibilità diversa dalla nostra. Noi abbiamo una visione che non prevede un’iper-produttività incontrollata e una crescita sfrenata. Il nostro modello è più vicino alla decrescita, che è un concetto che prevede di misurare quanto le persone stiano bene, e lo stare meglio non passa dal produrre per vendere di più, ma da una situazione ambientale più consona, dall’autoproduzione, dal fare comunità, da una rete sociale di sostegno reciproco che parta dalle famiglie. Tutti aspetti che nel nostro modo di vivere sono stati smarriti.

Apprezzamenti sono arrivati, quindi, anche se certo per colmare la distanza con l’M5S bisogna lavorare ancora molto. Ecco le principali proposte a Cinque Stelle:

Proporremo una legge sul reddito di cittadinanza. Le risorse possono essere reperite immediatamente, non ci vuole molto. L’Iva per cassa anche alle imprese sopra i due milioni di euro, la graduale abolizione dell’Irap – almeno per i costi legati alle assunzioni – e intervenire sui debiti della pubblica amministrazione. Ci stiamo ragionando con persone che hanno un approccio diverso, che non abbiano un approccio legato solamente a logiche di vertice.

E siccome l’M5S sarà opposizione, assieme a Lega Nord e Sel, ci sono in ballo presidenze importanti come quella del Copasir o quella della Vigilanza Rai. Vito Crimi le rivendica entrambe per il suo partito.

Sì, puntiamo ad entrambe. Se dovessimo sceglierne solo una probabilmente il Copasir. Ci regoleremo però anche in base alle competenze, se emergessero nel nostro gruppo competenze specifiche sull’una o sull’altra ci regoleremo di conseguenza.