Sciopero generale in India: come bloccare un Paese per il caro carburanti

Da quanti anni ci lamentiamo della benzina in Italia? Da tanti: da quanto tempo fare il pieno vi costa più di 50 euro? Da tanti: avete visto scioperi, manifestazioni, blocchi? Io non mi ricordo nulla del genere, quantomeno, nulla di influente. Guardate invece cosa succede in India: il Governo e il ministro delle Finanze Pranab


Da quanti anni ci lamentiamo della benzina in Italia? Da tanti: da quanto tempo fare il pieno vi costa più di 50 euro? Da tanti: avete visto scioperi, manifestazioni, blocchi? Io non mi ricordo nulla del genere, quantomeno, nulla di influente. Guardate invece cosa succede in India: il Governo e il ministro delle Finanze Pranab Mukherjee liberalizzano i prezzi dei carburanti.

Il che si traduce, strano a dirsi, in un istantaneo aumento dei prezzi per il consumatore. La manovra nelle intenzioni, serviva per ridurre il deficit. Ci siete fin qui? Nel mentre noi andiamo avanti a slogan tipo “la crisi non la pagheremo noi” e si combina zero, lì la crisi (che non c’è in ogni caso) i lavoratori o l’opposizione non solo non sembrano intenzionati a pagarla, visto che non c’è, ma al minimo segnale fanno vedere che sono loro ad avere il coltello dalla parte del manico.

Scioperano, e scioperano “duro”: lo sciopero generale di oggi infatti, in India, sta bloccando il Paese. Chi l’ha indetto? I partiti d’opposizione riuniti in Alleanza Democratica Nazionale – il cui partito più pesante è il Bharatiya Janata Party, nazionalista conservatore, insieme al partito comunista…

Il risultato, finora, è un successo:

Particolarmente colpita Kolkata (l’ex Calcutta) e Mumbai (Bombay). Attivisti di vari partiti hanno organizzato manifestazioni, bloccato strade e saccheggiato negozi e uffici negli stati dell’Uttar Pradesh nel nord, Bihar nell’est e Kerala nel sud, per imporre il rispetto dello sciopero di 12 ore iniziato alle 6 ora locale (le 2.30 del mattino in Italia). In questi stati sono colpiti anche trasporti su gomma e su ferrovia, chiusi mercati, banche, scuole e college in questi stati. Cancellati inoltre piu’ di 100 voli interni. Sostenitori del Bjp hanno creato dei blocchi ai principali incroci di Nuova Delhi, e hanno cercato di disturbare il funzionamento della metropolitana per impedire alla gente di andare al lavoro. “Oggi l’intero paese sta assistendo a massicce proteste”, ha sottolineato Arun Jaitley, uno dei dirigenti del Bjp e capo dell’opposizione nella camera alta del Parlamento indiano, in un comizio a Lucknow, capitale dell’Uttar Pradesh. Il politico e’ stato poi arrestato, mentre decine di sostenitori sono rimasti feriti in scontri di piazza. Attaccati anche pendolari nella vicina Bihar

Se vi interessa approfondire, sul Times of India trovate un riassunto di cosa sia successo e dove in occasione dello sciopero. Per il versante economico invece, vi suggerisco questo pezzo di Krittivas Mukherjee, finito sul sito di Reuters. Ma di quanto sono aumentati i carburanti in questi giorni? Circa 3.5 rupie al litro, il diesel di 2 rupie. Tantissimo, per un paese con un’economia in sviluppo, malgrado sia uno sviluppo impetuoso.

The hike raised the price of petrol by 3.50 rupees (8 cents) a litre. Diesel prices increased 2 rupees a litre, and kerosene rose by 3 rupees.

Non credo vi serva la traduzione, ma un cambio veloce euro-rupia, sì: 3,5 Rupie Indiane corrispondono a 0,0597782917 Euro.