Torino, Gheorghe Munteanu accoltellato a morte: pena ridotta a 16 anni per l’assassino Catalin Jitaru

E’ stata ridotta in appello la pena per Catalin Jitaru, romeno che nel gennaio dello scorso anno uccise il 15enne Gheorghe Munteanu


E’ stata notevolmente ridotta – da 30 a 16 anni e due mesi – la pena inflitta nel dicembre 2010 a Catalin Jitaru, il romeno di 26 anni che il 30 gennaio dello scorso anno uccise a coltellate il 15enne Giorgio Monteanu nel corso di una lite scatenata da un rifiuto della vittima di dare una sigaretta a Jitaru e ai suoi amici.

Il giovane era stato condannato in primo grado a 30 anni di carcere, ma ieri la sentenza è stata in parte ribaltata quando la Corte d’assise d’appello di Torino ha deciso di ridurre la pena quasi della metà: 16 anni e 2 mesi di carcere.

Questo perchè la Corte ha riconosciuto a Jitaru le attenuanti generiche – era incensurato quando commise il delitto – considerate equivalenti all’aggravante dei futili motivi che tanto aveva pesato nella sentenza di primo grado.

L’altro killer, Cosimo Jitaru, fratello di Catalin, oggi di 18 anni ma minorenne al tempo del fatto, era stato condannato in appello con sentenza già passata in giudicato a 12 anni di reclusione.

Immediata la reazione della madre della vittima, Elena Ignat, che ha assistito alla lettura della sentenza ed è scoppiata in lacrime:

In questi quasi due anni ho mantenuto una grande dignità cercando di parlare il meno possibile. Ma non è servito a nulla. Mi sono fidata della giustizia italiana e ora sono rimasta delusa: i giudici hanno pensato a tutti tranne che a me e a mio figlio che non c’è più. Non è stata fatta giustizia. La sentenza non ha deluso soltanto me ma anche altre persone. Ci aspettavamo quantomeno una conferma della pena inflitta in primo grado. Così invece siamo sgomenti e senza parole: la vita di un ragazzo di 15 anni che non ha mai fatto nulla a nessuno vale soltanto pochi anni di carcere.

Via | La Stampa

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →