Ore 12 – Al Cavaliere … la “mossa del cavallo” …

Quotidiani cartacei di “peso” come Il Corriere della Sera, pubblicano oggi ciò che Ore 12 (beccandosi qualche democratico … insulto) già scriveva ieri e i giorni precedenti. Dall’editoriale di Francesco Verderami: “Berlusconi ha intuito di essere nell’angolo, perché il rischio di una crisi di governo sulle intercettazioni è dietro l’angolo”. Appunto. Il Premier è al

Quotidiani cartacei di “peso” come Il Corriere della Sera, pubblicano oggi ciò che Ore 12 (beccandosi qualche democratico … insulto) già scriveva ieri e i giorni precedenti.

Dall’editoriale di Francesco Verderami: “Berlusconi ha intuito di essere nell’angolo, perché il rischio di una crisi di governo sulle intercettazioni è dietro l’angolo”. Appunto.

Il Premier è al bivio, con il rischio agguato già in commissione la prossima settimana. Numeri alla mano, i finiani potrebbero mandar sotto l’esecutivo.

Il presidente della Repubblica (così com’è il ddl non ha il via libera del Quirinale) ha fatto … “da sponda” al presidente della Camera, tutt’altro che isolato.

Fini, rilanciando anche le tesi del procuratore antimafia Grasso, sulle intercettazioni (cioè sulla giustizia), ne ha fatto una questione non più solo politica, ma etica. E ora l’affondo combinato Napolitano-Fini fa temere all’”inner circle” berlusconiano l’avvicinarsi della crisi.

In un vicolo cieco ci si è infilato Berlusconi.

La palla è adesso in mano al Cavaliere, che non può limitarsi a minacciare: “Ma con un altro governo faremmo rivoltare il Paese”.

Stavolta Berlusconi sbaglia i conti. Non si rivolterebbe nessuno per difendere il governo del “non fare”, delle tasse, e delle cricche.

L’applauso potrebbe arrivare, ma per l’uscita del Cav. da Palazzo Chigi.