Venezuela, a Caracas mattanza di gatti al centro di una lite tra vicini

Una piccola storia dal Venezuela, emblematica di come intolleranze e psicosi collettive possano portare, su varie scale, a drammatiche e irrazionali escalation di violenza. Le vittime di questi fenomeni sono puntualmente i più deboli e indifesi. Stavolta è toccato ad animaletti domestici, che vivevano pacificamente in un mini zoo al centro di un complesso residenziale

di dario

Una piccola storia dal Venezuela, emblematica di come intolleranze e psicosi collettive possano portare, su varie scale, a drammatiche e irrazionali escalation di violenza. Le vittime di questi fenomeni sono puntualmente i più deboli e indifesi. Stavolta è toccato ad animaletti domestici, che vivevano pacificamente in un mini zoo al centro di un complesso residenziale di Chacaíto, un quartiere di Caracas.

Nel mini zoo vivevano in gabbia alcune scimmie, conigli, pappagalli, galline e piccioni, e in libertà una colonia di circa 30 gatti, tutti sterilizzati e vaccinati. Alcuni residenti, nel 2006, si erano lamentati di queste bestie e avevano chiesto al tribunale di farli rimuovere perché portatori di malattie per i bambini. 15 giorni fa il tribunale ha emesso la sentenza, che dà ragione a chi invece quegli animali li difendeva, e come motivazione c’è l’inoppugnabile dato di fatto che non si è mai registrata alcuna malattia dei bambini della zona imputabile a contatto con animali. Ma la felicità degli amici degli animali è durata ben poco.

Qualcuno ha mal digerito la sconfitta e ha giurato vendetta. Nel condominio è stato da quel giorno uno straziante, continuo recupero di corpi senza vita dei gatti, sparsi per i giardini e i cortili condominiali. Ne sono già stati raccolti 16, tutti avvelenati, ma all’appello ne mancano altri. Trovati morti anche i 4 conigli in gabbia, avvelenati anch’essi. Per i superstiti si teme il peggio, e volontari stanno facendo il possibile per garantirne la sopravvivenza. Per gli sterminatori la legge venezuelana prevede multe e arresto per maltrattamenti su esseri viventi, ma prima le indagini dovranno trovarli.

Via | Cadena Global