Ore 12 – Il Premier viaggia col … “colpo” in canna

La “bella” addormentata nel bosco è l’opposizione. Più di tutti, il Partito democratico, che applica i consigli del grande “timoniere” cinese Mao e aspetta lungo la riva del fiume il cadavere del nemico. Insomma, Bersani, Casini e compagnia cantante, sono certi che saranno altri, nella maggioranza, a tirar fuori le castagne dal fuoco. La convinzione

La “bella” addormentata nel bosco è l’opposizione.

Più di tutti, il Partito democratico, che applica i consigli del grande “timoniere” cinese Mao e aspetta lungo la riva del fiume il cadavere del nemico.

Insomma, Bersani, Casini e compagnia cantante, sono certi che saranno altri, nella maggioranza, a tirar fuori le castagne dal fuoco. La convinzione è che il Governo, di fatto paralizzato, sia alla frutta e abbia ancora quel po’ di corda per … “impiccarsi”.

Il ddl intercettazioni può trasformarsi nel … colpo di Sarajevo e per questo Silvio Berlusconi gira … “armato”, col proiettile in canna, tenendo l’”arma” ben salda in mano, perché non è certo di poterla estrarre per primo nell’ultimo duello che si prospetta con Gianfranco Fini.

E’ toccato al caporale di giornata Fabrizio Cicchitto intimare la consegna per l’approvazione entro fine luglio (!?) del ddl intercettazioni, una mossa che può trasformarsi in tragico karakiri.

Berlusconi sa che governo e maggioranza si stanno spegnendo come una candela. E il Cavaliere non è uomo paziente, da … lenta agonia. Così l’ombra lunga delle elezioni anticipate si fa più densa.

Per Berlusconi, via d’uscita per la rinascita o azzardo verso un tragico blitz?