I giudici di Palermo chiedono (altri) 10 anni per Cuffaro

Si è già portato a casa una condanna a 7 anni con le accuse di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio aggravati dall’agevolazione di Cosa nostra. Ora l’ex presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, esponente di punta dell’Udc (momentaneamente defilatosi), si trova a fronteggiare una richiesta di condanna a 10 anni per concorso esterno in


Si è già portato a casa una condanna a 7 anni con le accuse di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio aggravati dall’agevolazione di Cosa nostra. Ora l’ex presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, esponente di punta dell’Udc (momentaneamente defilatosi), si trova a fronteggiare una richiesta di condanna a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

La richiesta di 10 anni comprende lo sconto di un terzo della pena previsto per il rito abbreviato, scelto da Totò Cuffaro: i Pm hanno ritenuto di chiedere il massimo previsto a causa della gravità dei suoi comportamenti, escludendo qualsiasi tipo di attenuante: Mimmo Miceli e Giuseppe Acanto sarebbero stati candidati nelle liste del Cdu e del Biancofiore alle elezioni regionali del 2001 grazie alla sponsorizzazione dei Cosa nostra e Cuffaro accettò i candidati per questo motivo.

In attesa della sentenza di primo e secondo grado Cuffaro è innocente. Ma come minimo molto sfortunato…

Foto | Flickr