Sondaggio Crespi sui governatori: primo Formigoni, ultimo Cappellacci

Molte conferme e qualche sorpresa nel sondaggio di Crespi Ricerche sul gradimento dei presidenti di regione. Ancora una volta la percentuale più alta è vantata dal governatore lombardo Roberto Formigoni, che riporta un semi-plebiscitario 60,3%; dato che comunque è in leggero calo (mezzo punto) rispetto alla precedente rilevazione.Posti d’onore ai neo-eletti Luca Zaia (Veneto) con

di luca17

Molte conferme e qualche sorpresa nel sondaggio di Crespi Ricerche sul gradimento dei presidenti di regione. Ancora una volta la percentuale più alta è vantata dal governatore lombardo Roberto Formigoni, che riporta un semi-plebiscitario 60,3%; dato che comunque è in leggero calo (mezzo punto) rispetto alla precedente rilevazione.

Posti d’onore ai neo-eletti Luca Zaia (Veneto) con il 57,6% e Giuseppe Scopelliti (Calabria) con il 57,4%. Quest’ultimo dato è particolarmente rilevante, perché è forse la prima volta che un presidente di una regione del sud ottiene un consenso così vasto. D’altronde Scopelliti era molto amato anche come sindaco di Reggio Calabria.

Ai piedi del podio due sorprese: Vito De Filippo (Basilicata) con il 57,1%, e il discusso siciliano Raffaele Lombardo con il 55,2%. Ma evidentemente per lui il detto nemo propheta in patria va ribaltato in toto.

Nella parte medio-alta della classifica troviamo anche il cosiddetto blocco rosso, con il toscano Enrico Rossi (55,1%) davanti alla presidente umbra Catiuscia Marini con il 54,1% e all’emiliano-romagnolo Vasco Errani con il 54,6% (-1,6 %). Poi Renata Polverini con un discreto 52,2% e Giovanni Chiodi (Abruzzo) con il 51,6%.

Nichi Vendola è solo 12° con il 50,9% ma in ottima crescita (+ 2,7%), mentre Roberto Cota si attesta appena sopra il 50%, pagando anche la risicatissima percentuale di consensi con cui ha vinto le elezioni. Sotto il 50% troviamo invece Renzo Tondo (FVG), Claudio Burlando (Liguria) con il 49,5% e Michele Iorio (Molise) con il 48,9%.

Tristemente ultimo con una flessione di addirittura cinque punti il governatore sardo Ugo Cappellacci (nella foto) con il 47,3%.