L’ultimatum a Bersani “Smettila di chiamarci compagni!”

Il Pd non perde l’occasione di perdersi in polemiche piuttosto singolari, seppur abbastanza fondate: il povero Bersani già soffre la voglia di rivincita del duo Franceschini-Veltroni e ora si vede accusato dagli esponenti più giovani del partito di parlare con parole ormai archiviate dalla storia. E il termine “compagno” torna prepotentemente sulla scena politica della


Il Pd non perde l’occasione di perdersi in polemiche piuttosto singolari, seppur abbastanza fondate: il povero Bersani già soffre la voglia di rivincita del duo Franceschini-Veltroni e ora si vede accusato dagli esponenti più giovani del partito di parlare con parole ormai archiviate dalla storia. E il termine “compagno” torna prepotentemente sulla scena politica della sinistra.

E’ successo che dopo la manifestazione di sabato del Pd 5 giovani dirigenti locali hanno scritto al segretario chiedendogli di indicare una “nuova strada” al partito e di chiudere con certe parole e comportamenti nostalgici. D’altronde come hanno ribadito se il Pd è relativamente nuovo lo deve essere anche l’approccio del partito, anche e soprattutto nel linguaggio. E Compagno e Festa dell’Unità diventano gli obiettivi della critica

Ti scriviamo perché vorremmo renderti cosciente del nostro disagio di fronte a parole e comportamenti che guardano in maniera ingiustificatamente romantica al passato. Le parole compagni o compagne, la festa dell’Unità, sono parole e concetti che noi rispettiamo per la tradizione che hanno avuto ma che non rientrano nel nostro ‘pensare’ politico e che quindi facciamo fatica ad accettare

La lettera è continuata mettendo in discussione anche il ruolo ancora così presente del vecchio Pci nelle tematiche e nei discorsi dei leader del Pd

Noi riconosciamo che il Pci ha in qualche modo contribuito alla nascita del Pd. Ma la sua funzione si e’ esaurita”, hanno proseguito, “questo modo di fare e di intendere la dialettica all’interno del Pd deve essere abbandonato, altrimenti si rischia di tenere fuori e lasciare disorientati chi come noi con le tradizioni passate non ha niente in comune. E’ tempo di costruirci una tradizione tutta nostra. Una tradizione che in quanto segretario del Pd tu hai il dovere di darci

Il tutto può sembrare esagerato e non prioritario considerando i reali problemi del paese ma non c’è dubbio che la segreteria bersaniana ha riproposto un po’ i modi e i contenuti del vecchio Pci, con temi e linguaggi un po’ datati e troppo legati al passato; manca la svolta e non si intravedono reali tentativi di ottenerla.