Alfano, Cosentino e l’appello di Saviano a Sandokan: storia di un misunderstanding

Il ministro Alfano non ha esitato ad appoggiare la lettera-appello di Roberto Saviano al boss Francesco “Sandokan” Schiavone, in cui lo scrittore napoletano invita il leader dei Casalesi a pentirsi. Ha dichiarato infatti il Ministro della Giustizia: “L’appello di Roberto Saviano va nella direzione giusta. Lo Stato ha gli strumenti legislativi che favoriscono la collaborazione


Il ministro Alfano non ha esitato ad appoggiare la lettera-appello di Roberto Saviano al boss Francesco “Sandokan” Schiavone, in cui lo scrittore napoletano invita il leader dei Casalesi a pentirsi. Ha dichiarato infatti il Ministro della Giustizia:

“L’appello di Roberto Saviano va nella direzione giusta. Lo Stato ha gli strumenti legislativi che favoriscono la collaborazione non ho ancora avuto modo di leggere l’appello dello scrittore, ma tutto quello che va in questa direzione è positivo”

Ecco, probabilmente quando leggerà la lettera pubblicata da Repubblica Alfano si morderà la lingua, se non lo ha già fatto. Saviano infatti non ha risparmiato riferimenti scomodi nella sua lettera – a dispetto di quanti lo chiamano “eroe di carta” o dichiarano che “I veri camorristi sono i suoi lettori“. Penso in particolare a un brano, che vi riporto dopo il salto.

L’autore di Gomorra elenca tutti i motivi che dovrebbero portare Sandokan al pentimento, poi cerca di mettersi nei panni del destinatario, e scrive:

Credo, in realtà, di sapere a cosa stai pensando. Che adesso gli affari fuori sono buoni. La crisi economica aumenta il business del clan la tua galera passa in secondo piano. Pensi che hanno anche promulgato leggi favorevoli. La legge sulle intercettazioni sarà d’ora in avanti il vostro scudo, con questa legge non avrebbero mai potuto arrestare tuo figlio, la legge sul processo breve potrà tornarvi utile. Avete politici alleati nei posti chiave, e (se verrà confermato quanto dichiarano le accuse dell’antimafia di Napoli) il sottosegretario allo sviluppo Nicola Cosentino è in diretto rapporto con la tua famiglia. Non perché tuo parente ma perché in affari con te. Quindi pensi di avere un ministero importante dove passano soldi e favori nelle tue mani