Manovra, disco rosso delle Regioni al Governo

E’ inequivocabilmente un disco rosso quello alzato dalle Regioni contro il Governo. Con un documento votato all’unanimità, le Regioni sono adesso in rivolta per fare saltare la manovra fortissimamente voluta da Tremonti e subita da Berlusconi. I presidenti di Regione presentano il conto all’esecutivo con una accusa durissima: così com’è la Finanziaria rischia di essere

E’ inequivocabilmente un disco rosso quello alzato dalle Regioni contro il Governo.

Con un documento votato all’unanimità, le Regioni sono adesso in rivolta per fare saltare la manovra fortissimamente voluta da Tremonti e subita da Berlusconi.

I presidenti di Regione presentano il conto all’esecutivo con una accusa durissima: così com’è la Finanziaria rischia di essere incostituzionale.

Il motivo? Intaccherebbe il principio del collegamento diretto fra le funzioni conferite alle regioni e le risorse necessarie per il loro esercizio.

Persino il governatore della Lombardia Formigoni è furioso e accusa: “E’ insostenibile e anche anticostituzionale”.

Che succede? Ma non era la manovra “toccasana”, quella che porta soldi nelle casse inventandoli dal nulla senza mettere le mani nelle tasche degli italiani, senza ridurre i servizi?

Dopo Fini, anche Formigoni nell’albo dei … neo “comunisti” pessimisti e catastrofisti?