Veritometro: De Corato, i tram di Milano e il resto del mondo

“A parte San Francisco non si vedono più grandi città che continuano a puntare sul trasporto pubblico sui binari” Riccardo De Corato Scoprite perchè dopo il saltoRiccardo De Corato è un senatore della Repubblica di lungo corso, ma è più noto al pubblico come vicesindaco di Milano (carica che occupa da ben 13 anni). L’affermazione

“A parte San Francisco non si vedono più grandi città che continuano a puntare sul trasporto pubblico sui binari”

Riccardo De Corato

Scoprite perchè dopo il salto

Riccardo De Corato è un senatore della Repubblica di lungo corso, ma è più noto al pubblico come vicesindaco di Milano (carica che occupa da ben 13 anni). L’affermazione incriminata – riportata da Il Giornale – serve a sostenere la decisione del Comune governato da Letizia Moratti di dismettere almeno parte dell’estesa rete di tram cittadina.

Ha dichiarato ad esempio l’assessore alle Infrastrutture Bruno Simini:

potremo mantenerli nelle sedi riservate, come le metrotranvie che viaggiano verso la periferia. Ma in centro e nelle strade dove i mezzi convivono con auto e moto private, il futuro sono i mezzi elettrici su gomma che possono viaggiare in modo snello nel traffico e non fanno rumore

Una decisione che il vicesindaco ha deciso di giustificare facendo ricorso ad un’argomentazione spesso utilizzata dai politici: l’esempio del resto del mondo. Peccato che l’affermazione di De Corato sia falsa, e che dimostrarlo sia piuttosto facile.

Prendiamo ad esempio la pagina “Trams in Europe” di Wikipedia inglese, che recita:

In recent decades, tram networks in countries including France, Germany, Spain and Portugal have grown considerably. The Netherlands, which already makes extensive use of trams, has plans to expand trams to two additional cities

Analogamente per la voce “Tram“:

Since 1980 trams have returned to favour in many places, partly because their tendency to dominate the highway, formerly seen as a disadvantage, is now considered to be a merit. New systems have been built in the United States, Great Britain, Ireland, France and many other countries

A Parigi – la seconda città dell’Europa occidentale per importanza – sono state aperte nuove linee di tram nel 1992, 1997 e 2006. E perfino i lettori de “Il Giornale” sembrano perplessi a fronte delle affermazioni del vicesindaco milanese; uno di loro ha commenta ad esempio:

Come si possa affermare che nelle altre città si intende abbandonare il tram, quando a Firenze ed a Padova, per restare in Italia, il tram è stato da poco reintrodotto, dopo anni di trasporto solo su gomma, vorrei proprio saperlo

Per non parlare dei lettori di 02blog – i cui commenti sono di questo tenore:

Tutta Europa toglie corsie alle auto per darle ai tram (trasporto elettrico, pulito). Qui le tolgono ai tram. Tutta Europa allunga i percorsi dei tram. Qui li accorciano. Ma la cosa davvero umiliante per i cittadini è che parlano di “servizio migliore”