Piazzapulita, 22 aprile 2013, diretta di PolisBlog

Segui in diretta su PolisBlog la nuova puntata di Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli.

00.31 Finisce la puntata. Di seguito trovate resoconto e gallery.
00.30 Ferragina contesta la scelta invocata dai Gd di accettare qualsiasi proposta avanzata da Napolitano.

Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 – FOTO


Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
00.28 La giornalista tedesca sottolinea che la discussione andata in onda finora sul futuro del Pd dimostra che il partito sia davvero democratico.
00.23 Berlinguer chiede ai Gd cosa dovrebbe fare il Pd in questo momento. Un ragazzo propone il governo del Presidente con appoggio esterno del Pd.
00.15 Sallusti difende il compito di Bersani, quale dirigente, di prendere decisioni. Pubblicità.
00.12 I giovani democratici sostengono la necessità di non bruciare la tessera, di non abbandonare il partito, ma di ricostruirlo.
00.10 Intervista a Claudia Costa che ha bruciato la tessera del Pd negli scorsi giorni:

Non ne posso proprio più. Siamo arrivati alla fine.

00.06 Scanzi sulla Guzzanti: “E’ una Grillo senza avere il coraggio di Grillo”.
00.05 Vediamo il video postato oggi da Sabina Guzzanti in cui si dice contenta del successo elettorale del M5S, pur non lesinando critiche per esempio per le quirinarie:

Grillo, non ti tenere il potere per te. Non lo fare, è pericoloso.


00.03 Per Scanzi le quirinarie non sono state pilotate, ma sarebbe stato meglio diffondere le cifre dei votanti.
00.00 Scanzi non è stato votato dall’oligarchia del Pd per una serie di motivi. Fassino ha detto che non lo ha fatto perché il nome è stato avanzato da Grillo. Perché è stato troppo laico e gli ex Margherita lo ritiene troppo mangiapreti. E poi è troppo antiberlusconiano.

23.58 Per Scanzi il M5S al momento del secondo giro di consultazioni avrebbe dovuto avanzare un nome per la Presidenza del Consiglio in modo da togliere qualsiasi alibi al Pd.
23.53 Barca considera improbabile l’ipotesi di scissione del Pd, che rappresenterebbe una “sciagura”.

23.50 Collegamento in diretta con il ministro Barca. Il quale si dice occupato a ragionare sul medio-lungo termine. Per questo non risponde nel merito alla domanda sulla proposta di candidatura di Renzi.

23.41 Scanzi analizza la sconfitta elettorale del M5S in Friuli. Però nota che Serracchiani è stata votata perché non rappresenta la nomenclatura del Pd.
23.35 Un servizio sulla campagna elettorale di Grillo in Friuli, dove oggi il M5S è il vero sconfitto.

23.34 Ferragina esclude che Bersani e Berlusconi possano dare un contributo all’Italia. Poi lancia l’idea del reddito minimo di cittadinanza.
23.30 Ferragina sostiene che il Pd non abbia idee. Poi ribadisce il fatto che ci sia uno scollamento tra la base e la dirigenza del Pd.

23.30 La giornalista prevede grandi difficoltà nel ricercare grandi intese, che comunque porteranno a breve ad una nuova rottura.
23.24 Parola alla giornalista tedesca Reuscher di Die Welt, secondo cui in Italia negli ultimi 20 anni nessuno dei partiti ha lavorato.

23.18 Interviene un altro rappresentante dei GD il quale nota la differenza tra un Presidente condiviso e uno che diventa garante di un patto di governo col Pdl. Poi pubblicità.

23.15 Sallusti ricorda che la condivisione nell’elezione del Capo dello Stato è prevista dalla Costituzione. Poi nota:

Napolitano si fida solo di Amato.

23.12 Il rappresentante del GD propone un governo di scopo a tempo con il Pd che dovrebbe dare un appoggio esterno. Orfini nota che Napolitano non ha chiesto qualcosa del genere.
23.12 “Noi siamo il Pd buono, l’altra faccia del Pd. Noi non bruceremo la tessera del Pd, pensiamo di poterlo rappresentare”.
23.08 Il giovane democratico chiede il reset totale della dirigenza del Pd. Poi la richiesta delle primarie aperte.
23.06 Formigli dà spazio ai giovani del Pd in studio. Sono coloro che stanno occupando le sedi del partito. I giovani democratici lamentano di non essere stati ascoltati. Per questo hanno scelto di occupare le sezioni.

23.03 Binetti apprende dalla giornalista di La7 le dimissioni di Bindi.

23.00 Un servizio sulla crisi del Pd.
22.58 Per la Serracchiani è stata sbagliata la tattica: bisogna votare in terzo scrutinio Rodotà per dimostrare che non c’erano abbastanza voti. Per la democratica l’atteggiamento del Pd è stato infantile.
22.58 “Io non ho capito nulla di quello che è successo. Non è stato normale passare da Marini a Prodi”.
22.56 Orfini nega che la candidatura di Prodi sia stata preparata male, perché in riunione tutti i grandi elettori avevano approvato.
22.55 “Prodi è stato mandato allo sbaraglio”.
22.50 Berlinguer ricorda il corteggiamento di Bersani nei confronti del M5S, fino ad umiliarsi. Secondo la giornalista la candidatura di Rodotà sarebbe andata bene se ci fosse stato un accordo preventivo.

Sarebbe stata una resa per il Pd, che si sarebbe consegnato nella mani del M5S.

22.49 D’Alema intervistato, smentisce che ci sia lui dietro l’affossamento di Prodi. E accusa Bersani. Ne abbiamo scritto oggi su PolisBlog.

22.48 Serracchiani sui dalemiani: “C’era gente che voleva far pagare il conto a Prodi da lontano. C’erano vecchie rese dei conti”.
22.46 “Candidare Renzi non significa bruciarlo perché siamo già bruciati. Se votiamo un governo come quello che abbiamo visto prima il Pd non c’è più”.
22.45 Orfini sottolinea che è uno dei pochissimi ad apparire in tv quando le cose nel Pd vanno male. Poi spiega che il Pd era spaccato anche sul nome di Rodotà, preferendogli Cancellieri.
22.44 Orfini risponde alle domande di Serracchiani raccontando che Marini è stato proposto da Bersani e che lui ha votato contro. Poi definisce “uno schifo e una vergogna” l’affossamento di Prodi.

22.42 “Che sia Napolitano a dare l’incarico, a intestarsi il governo”.
22.39 Serracchiani: “Domani i 101 tiratori dovrebbero tirare fuori la testa. Non è accettabile. Poi voglio sapere a chi è venuto in mente Marini, senza spiegarlo nei territori. Mi devono spiegare perché no a Rodotà e perché sì Napolitano”.

22.38 “Non c’è più comunicabilità tra la base del Pd e coloro che dovrebbero rappresentarlo”.
22.37 Scanzi boccia in particolare Amato e Violante nel possibile nuovo governo.
22.36 Per Scanzi parlare di Pd significa fare “vilipendio di cadavere”.
22.34 Scanzi: “Il Pd ha bruciato tutti i nomi che ha proposto. Orfini ora, con mossa d’alemiana, propone Renzi perché non lo sopporta”. In studio i molti di OccupyPd applaudono.
22.23 Per Scanzi Berlusconi è il vero vincitore degli ultimi giorni, essendo stato ancora una volta riesumato dal centrosinistra italiano.

22.30 La Berlinguer esclude che Napolitano si faccia comandare da Berlusconi.
22.23 Serracchiani non si entusiasma per la proposta che domani Orfini avanzerà in assemblea: “Mi pare una proposta del tipo ‘Vai avanti te, che mi viene da ridere”.
22.21 Orfini sostiene che un governo di larghe intese deve includere le prime 3 forze politiche. “Se così non fosse il Pd deve giocare all’attacco e rivendicare per sè la possibilità di fare una cosa. Chiedendo a Renzi se se la sente di ricevere l’incarico di governo”.
22.18 Matteo Orfini “è terrificato” dall’ipotesi del governo appena mostrata.

22.17 Per Alessandro Sallusti il governo è già fatto nel senso che Napolitano ha blindato al 90% la lista dei ministri.
22.17 Il toto-ministri.

22.13 Per Bianca Berlinguer siamo in un sistema quasi presidenzialistico ma non per colpa di Napolitano.

22.12 Serracchiani commenta la sua vittoria in Friuli:

Le persone votano ancora le persone. Il livello locale è riuscito a distinguersi da quello che accadeva a Roma. E’ stata dura. Ieri dicevo che mi avrebbe salvato solo un miracolo.

22.10 Formigli presenta gli ospiti in studio, tra cui anche Matteo Orfini del Pd.
22.07 Riascoltiamo i passaggi principali del discorso di Napolitano, in particolare sulla necessità di larghe intese tra le parti politiche.
22.07 Le priorità di Della Valle: “Garantire la cassa integrazione, migliorare le pensioni, fare la legge elettorale e cercare di mettere nella macchina dello Stato liquidità”.
22.04 Della Valle rivendica la necessità da parte degli imprenditori per bene di esporsi e di prendere posizione. Poi rilancia la sua iniziativa di destinare l’1% dell’utile netto delle sue aziende alle necessità locali.
22.00 “Sto cercando da un po’ di tempo di convincere Giovanni Bazoli (di banca Intesa Sanpaolo) a farsi da parte. Lui purtroppo non ascolta”.
21.59 Su Napolitano: “E’ stato un Presidente che ha voluto e vuole bene all’Italia. Andavano rispettati i motivi per i quali aveva detto che non avrebbe accettato il prolungamento”.
21.57 Della Valle: “Secondo me Prodi sarebbe stata la persona adatta per il ruolo di Presidente della Repubblica”.

21.50 Pubblicità
21.49 “Non bisogna fare un governo politico perché è la gente che deve sceglierselo. Serve un governo tecnico che risolve alcune questioni; e poi di corsa a votare”.
21.46 “Bisogna farle le cose, qui si parla, ma non si combina nulla”. Su Monti:

Il primo tempo il giudizio è molto positivo, la sua reputazione ha dato credibilità al nostro Paese. Il secondo tempo l’ho capito molto bene, il finale del film non l’ho capito proprio. Candidarsi è stato un errore.

21.44 Della Valle non crede sull’efficacia del nuovo governo frutto di larghe intese. Poi invita gli anziani, i capibastone, ad unire i giovani. Poi definisce Renzi un giovane che può rappresentare una risorsa per il Paese.
21.43 Sul mondo del lavoro: “Dobbiamo stare uniti, anche con i sindacati bisogna pensare in maniera più cooperativa”.
21.42 Della Valle invita a non distinguere tra giovani e anziani e ricorda che l’Italia non è fatta solo di politica.
21.39 Della Valle auspica la riforma elettorale. L’imprenditore spiega che oggi ricomprerebbe la pagina di quotidiani con scritto “Ora basta”.
21.36 La sgridata di Napolitano secondo il quale “il nulla di fatto delle riforme è imperdonabile”. Della Valle:

E’ scandaloso e offensivo l’applauso dei parlamentari.

21.35 “E’ vero che ci vuole un appello sacrosanto alla riflessione, al rispetto delle istituzioni. Però oggi bisogna fare il punto. Il Paese in modo civile sta dicendo a molti politici che non vogliono più vederli”.
21.32 Si parte con Diego Della Valle intervistato in diretta da Formigli. L’imprenditore sottolinea che è la protesta silenziosa delle famiglie italiane a dover essere ascoltata piuttosto che quella dei professionisti della protesta in piazza.

21.31 Anche le immagini della contestazione a Franceschini.

21.29 Il racconto comprende anche la ‘marcia’ su Roma di Grillo, poi annullata.

21.27 Giovanardi definisce cialtroni i contestatori.

21.24 Inizia la puntata con qualche minuto di ritardo. La copertina è ovviamente dedicata alle ultimissime vicende politiche, compreso il nuovo giuramento di Napolitano e il suo discorso in Parlamento.

Dopo giorni molto intensi per la vita politica italiana torna in onda Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli. Stasera a partire dalle ore 21.10, con liveblogging di PolisBlog, andrà in onda la quindicesima puntata stagionale dal titolo Rieccoli.
Si analizzerà quanto successo e cioè la storica rielezione del Presidente Giorgio Napolitano e si tenterà di capire se il cambiamento annunciato è finito prima di cominciare. A discuterne in studio ci saranno Debora Serracchiani, candidata alla Regione Friuli (si vota fino alle 15 odierne) del Pd, Maurizio Belpietro, direttore di Libero, Bianca Berlinguer, direttore del Tg3, Andrea Scanzi de Il Fatto quotidiano e Maurizio Landini, segretario generale della Fiom. Nel corso della puntata Corrado Formigli intervisterà l’imprenditore Diego Della Valle.
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO

Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 – FOTO

Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO
Piazzapulita, puntata 22 aprile 2013 - FOTO

I Video di Blogo

Ultime notizie su Piazzapulita

Tutto su Piazzapulita →