I massoni del Pd o il Pd dei massoni?

Più la mandi giù e più la “rogna” del rapporto massoni-Pd viene su. Adesso si … scopre che i massoni del Partito democratico sono una marea: oltre 4 mila su 21 mila iscritti in 744 logge, soprattutto concentrati in Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Calabria. Di questi 4 mila diessini, moltissimi ricoprono cariche politiche nel partito

Più la mandi giù e più la “rogna” del rapporto massoni-Pd viene su.

Adesso si … scopre che i massoni del Partito democratico sono una marea: oltre 4 mila su 21 mila iscritti in 744 logge, soprattutto concentrati in Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Calabria. Di questi 4 mila diessini, moltissimi ricoprono cariche politiche nel partito e amministrative nelle istituzioni.

Tutto bene? Pare di sì.

Dice Luigi Berlinguer: “Non c’è un pregiudizio verso la Massoneria e tutte le associazioni di quel tipo, perché non ce n’è una sola. Io ho presieduto la commissione di garanzia del Pd che ha preso questa decisione. Noi non possiamo chiudere le porte del partito se non si dimostra che sono società segrete. E ora sembra che non lo siano più”.

Chissà che direbbe, l’altro Berlinguer, Enrico. Pd, verso l’ultimo miglio. E poi?