Donne che rapiscono i bambini: purtroppo non sono rom

La cruda cronaca di questa mattina ci restituisce ancora una notizia sconcertante. Ancora una volta le nostre certezze crollano sotto il peso degli eventi: a Napoli non sono state due donne di etnia rom a rapire un neonato dall’ospedale. Il rapimento sarebbe invece stato opera di una infermiera (alcuni scrivono “con problemi psicologici”) rimasta traumatizzata


La cruda cronaca di questa mattina ci restituisce ancora una notizia sconcertante. Ancora una volta le nostre certezze crollano sotto il peso degli eventi: a Napoli non sono state due donne di etnia rom a rapire un neonato dall’ospedale. Il rapimento sarebbe invece stato opera di una infermiera (alcuni scrivono “con problemi psicologici”) rimasta traumatizzata da un recente aborto.

Quinti i titoli di ieri, quelli sulle due donne rom in fuga su una Punto verde, erano sballati. Quindi scopriamo che le italiane rapiscono i bambini e, a voler essere proprio pignoli, potremmo soffermarci sul fatto che molti rom sono pure italiani, nello specifico campani.

Riponiamo dunque fiaccole e forconi, la caccia la rom per liberare terreni su cui costruire e speculare è rinviata alla prossima occasione.