Veritometro: Speroni, Cicchitto e l’eredità socialista

“‘E’ proprio a causa di Craxi e dei socialisti del suo partito che ora ci troviamo in crisi” Francesco Speroni Scopri perchè dopo il saltoVenti di guerra nel centrodestra: dopo lo scambio di complimenti tra il leghista Speroni e il pidiellino Cicchitto (“Il Pdl è un bordello!” – “Speroni è un troglodita!”) è la vecchia

“‘E’ proprio a causa di Craxi e dei socialisti del suo partito che ora ci troviamo in crisi”

Francesco Speroni

Scopri perchè dopo il salto

Venti di guerra nel centrodestra: dopo lo scambio di complimenti tra il leghista Speroni e il pidiellino Cicchitto (“Il Pdl è un bordello!”“Speroni è un troglodita!”) è la vecchia gloria del Carroccio (ora non più in prima linea) a tornare alla carica. Con un’intervista a “Il Fatto Quotidiano”:

Ho parlato di Cicchitto, perché è un po’ il simbolo di questa questione: è in politica dall’87 e nell’VIII legislatura militava nel Psi. Ed è proprio a causa di Craxi e dei socialisti del suo partito che ora ci troviamo in crisi

Difficile negare che nell’affermazione di Speroni ci sia del vero. Ma andiamo con ordine: partiamo dalla crisi. Se l’Italia si trova tra i PIIGS (o GIPSI che dir si voglia) è anche in buona parte per l’entità del suo debito pubblico: un problema esploso negli anni ’80 del pentapartito e del CAF.

Ne abbiamo parlato recentemente proprio su queste pagine, in un post intitolato: “I bamboccioni? Tutti figli di Craxi“:

Nel corso degli anni ’80 le prestazioni sociali aumentarono di oltre 4 punti percentuali, passando dal 14,1 al 18,3, a fronte di un aumento dei contributi dal 12,7 al 14,7. Il disavanzo della protezione sociale, di conseguenza divenne strutturale assumendo dimensioni preoccupanti, passando dal -1,3 del 1980 al ben più consistente -3,6 del 1991.

Nello stesso periodo si assiste alla nota, drammatica crescita del debito pubblico (dal 59% al 104,1%, con un aumento di più di quaranta punti che ha portato il nostro deficit ad essere tra i più alti del mondo) e il conseguente – e ben più grave – raddoppio della spesa per interessi (dal 5,3 al 10,4%).

C’è poco da meravigliarsi, dunque, se qualcuno ricorda agli eredi dei socialisti degli anni ’80 che le attuali difficoltà economiche del paese sono anche una loro eredità. Più strano che a farlo sia un esponente della Lega Nord, che da più di 15 anni quasi ininterrotti ormai è alleato di Cicchitto &co.

La risposta a questo dubbio la troviamo nella stessa intervista al “Fatto”, poco più sotto. Speroni è ormai un marginale all’interno del partito, come racconta lui stesso:

Qualcuno della Lega l’ha chiamata dopo le sue dichiarazioni?
Né Bossi, né Maroni. Ma continuo a ricevere mail di molti leghisti comuni che mi fanno i complimenti