Prendete una decisione, se siete capaci! Santoro sfida la Rai e il Pdl

Gli amici di Tvblog ieri hanno seguito dettagliatamente la conferenza stampa di Michele Santoro riportando i passaggi più importanti dell’evento che appare incentrato sulla scelta che il giornalista impone alla Rai e ai berluscones: se mi garantite che AnnoZero andrà in onda, andiamo avanti. Altrimenti siete voi a deciderne la soppressione e si seguono altre

Gli amici di Tvblog ieri hanno seguito dettagliatamente la conferenza stampa di Michele Santoro riportando i passaggi più importanti dell’evento che appare incentrato sulla scelta che il giornalista impone alla Rai e ai berluscones: se mi garantite che AnnoZero andrà in onda, andiamo avanti. Altrimenti siete voi a deciderne la soppressione e si seguono altre strade, come quelle di cui molto si è parlato nelle settimane passate, che prevederebbero una lauta liquidazione per Santoro.

A proposito di vil denaro, Michele Santoro ha evidenziato: “Posso dire con una certa soddisfazione che io soldi dalla Rai non ne ho presi, se non in una parte scarsamente proporzionale ai soldi che io e il mio gruppo di lavoro abbiamo portato dentro le casse di questa azienda”.

Nella sua analisi dei fatti, Santoro si è anche soffermato su Paragone la sua Ultima parola: “Sono felice di contribuire al fatto che ci siano tanti programmi – anche i 600.000 di Paragone hanno la loro importanza – ma che il core business sia da un’altra parte e questo dobbiamo vederlo”. [I numeri di AnnoZero: nella stagione 2006-2007 lo share del programma è stato in media di 13,54%. Stagione 2008-2009: 16,69%. Stagione 2009-2010: 20,25%].

Uno spunto, questo, piuttosto interessante dato che sulla eccessiva presenza dei giornalisti di sinistra molto e a sproposito si è detto in passato: quand’è che i vertici della Rai e i raffinati intellettuali del centrodestra andranno in conferenza stampa a spiegare i flop e i fallimenti delle loro trasmissioni di punta, realizzate per decreto per poter fare qualche puntata contro Di Pietro e D’Alema ? I soldi pubblici del canone Rai utilizzati per dare spazio agli amici di Libero e del Giornale regalandogli programmi insipidi e teleguidati da Arcore non fanno rumore?