I “pacifisti” della Marmara si autosmascherano su Hürriyet

Hanno avuto l’effetto dirompente di una bomba al napalm le foto pubblicate ieri dal giornale turco Hürriyet; immagini crude e sconcertante su cosa accadde sulla nave Marmara prima dello scontro a fuoco tra soldati israeliani e i cosiddetti pacifisti.Le foto mostrano due soldati trascinati a terra dall’equipaggio, picchiati a sangue e spogliati di tutto, pistole

di luca17


Hanno avuto l’effetto dirompente di una bomba al napalm le foto pubblicate ieri dal giornale turco Hürriyet; immagini crude e sconcertante su cosa accadde sulla nave Marmara prima dello scontro a fuoco tra soldati israeliani e i cosiddetti pacifisti.

Le foto mostrano due soldati trascinati a terra dall’equipaggio, picchiati a sangue e spogliati di tutto, pistole Glock d’ordinanza comprese. I “pacifisti” tentano poi di trascinarli sottocoperta per usarli come ostaggi, ma falliscono nel tentativo proprio a causa dell’intervento degli altri militari, costretti ad applicare le regole d’ingaggio proprie dei rapimenti e contro nemici armati.

Si può supporre che i soldati aggrediti si siano ritrovati isolati sulla nave a causa di uno sganciamento anticipato del cavo dell’elicottero da cui scendevano. Ma la cosa più incredibile è che a diffondere le immagini non siano stati gli israeliani, nel tentativo di scagionarsi dalle accuse, ma i picchiatori stessi.

Il motivo potrebbe essere da ricercarsi nel tentativo di accreditarsi presso Hamas o qualche altro gruppo di lotta antisionista, bullandosi della propria capacità “militare”. Oppure chissà, magari sono saltate fuori per caso. Di fatto il mito dei pacifisti inermi fatti oggetto di tiro al bersaglio da parte dei militari viene clamorosamente sfatato.

Le altre foto le trovate direttamente sul quotidiano turco. Vi si vede anche come i “pacifisti” si siano attrezzati ad attendere l’arrivo dei soldati.