Neonato scomparso a Folignano: il racconto di un ex detenuto incastra Denny Pruscino

Non è stato ancora trovato il corpicino del piccolo Jason, scomparso da diversi mesi. Ora spunta una testimonianza che potrebbe incastrare il padre Denny


E’ ancora avvolta nel mistero la dinamica della morte di Jason Pruscino, il bimbo di appena 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano nella prima settimana di luglio e mai ritrovato.

I suoi genitori, Katia Reginella e Denny Pruscino, nel doppio interrogatorio del 26 settembre scorso, hanno ribadito che il piccolo sarebbe deceduto in seguito ad un incidente domestico e il suo corpicino sarebbe poi stato messo in un sacchetto della spazzatura e gettato da un’auto in corsa.

Ora, però, è spuntata una nuova versione dei fatti, fornita ad un giornalista dall’ex compagno di cella di Denny Pruscino, padre putativo del bimbo. Secondo il suo racconto, ora al vaglio degli inquirenti, sarebbe stato lo stesso Pruscino ad uccidere Jason in preda ad un raptus d’ira.

Questa testimonianza, frutto di una confessione fatta in carcere da Pruscino, sarebbe del tutto simile ad un’altra deposizione, già agli atti dell’inchiesta, rilasciata da una detenuta del carcere di Teramo che, a suo dire, avrebbe raccolto la confessione di Katia Reginella.

La verità, al momento, non è ancora emersa. I due genitori, nel frattempo, sono detenuti con l’accusa di omicidio volontario.

Via | Il Resto Del Carlino

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →