Sicurezza stradale: a Roma la situazione preoccupa

Romani popolo di indisciplinati alla guida? Forse, ma fatto salvo che la velocità non premia e che la segnaletica non è una decorazione stradale e soprattutto dopo l’ennesimo episodio del pirata della strada che ha investito a San Giovanni una turista americana, torna alla ribalta il tema della sicurezza (a quanto pare poca) stradale nella



Romani popolo di indisciplinati alla guida? Forse, ma fatto salvo che la velocità non premia e che la segnaletica non è una decorazione stradale e soprattutto dopo l’ennesimo episodio del pirata della strada che ha investito a San Giovanni una turista americana, torna alla ribalta il tema della sicurezza (a quanto pare poca) stradale nella Capitale.

Dati della polizia municipale e della commissione Sicurezza urbana alla mano, scopriamo che nel 2009 su quasi 3 milioni di interventi operati sul territorio dai vigili, le constatazioni di incidente sono state 36.853; 1.084 le violazioni per guida in stato d’ebbrezza e 238 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Ma il dato più allarmante riguarda le omissioni di soccorso: ben 351, cifra in calo rispetto all’anno precedente, in cui toccarono quota 433, ma pericolosamente dal 2006 in cui se ne registrarono ‘appena’ 242 e 312 nel 2007. Romani indisciplinati e pure incivili, verrebbe da pensare.

Quale può essere la ricetta per migliorare? Certamente non bastano i controlli di polizia come deterrente; ci vuole una maggiore sensibilizzazione della popolazione, corsi di educazione stradale nelle scuole e campagne informative presso gli adulti. In una parola: serve sviluppare la coscienza civile. Speriamo ci si riesca presto.

Foto | Flickr

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