Ore 12 A Pontida! A Pontida! Bossi sfidato in casa …

A Pontida è partita la sfida di Umberto Bossi per lanciare la Lega e da Pontida parte la sfida per fermare il Senatur e l’espansione del Carroccio oltre il Rubicone. L’ultima goccia ha fatto traboccare il vaso: un partito di governo che diserta la festa della Repubblica e un suo ministro di “grido” come Maroni

A Pontida è partita la sfida di Umberto Bossi per lanciare la Lega e da Pontida parte la sfida per fermare il Senatur e l’espansione del Carroccio oltre il Rubicone.

L’ultima goccia ha fatto traboccare il vaso: un partito di governo che diserta la festa della Repubblica e un suo ministro di “grido” come Maroni che all’inno nazionale preferisce la musica pop, sono un (ennesimo) campanello d’allarme.

Il fatto è preoccupante, a prescindere dalle motivazioni reali: la solita pantomima per rinfocolare la barzelletta della Padania libera? L’ennesimo segnale interno alla maggioranza per fare capire che oramai Berlusconi è un re “travicello”? Tant’è.

I socialisti (sì i socialisti …) celebrano domani, sabato 5 giugno, la festa della Repubblica a .. Pontida, la “capitale” (secondo Bossi) della fantomatica Padania.

I socialisti saranno anche quattro gatti e nella loro lunga e travagliata storia ne hanno viste (e fatte) di tutti i colori. Ma stavolta lanciano un segnale politico significativo.

Occorre un rispetto minimo delle Istituzioni, bandiere e feste nazionali comprese, perché a forza di irriderle, ci si può ritrovare uniti nel detto: “Franza o Spagna, purchè se magna”.