Berlusconi e MolMed: il Cav all’inseguimento della vita eterna?

Notizia di ieri, rilanciata con toni pittoreschi come quelli del titolo di questo post, è l’aumento di capitale al 24% – che risale però al dicembre scorso – di Silvio Berlusconi nella Molecular Medicine Spa (Molmed). Ora è il primo azionista, e ha piazzato un suo fedelissimo in consiglio d’amministrazione: il figlio Luigi. Ieri, non

Notizia di ieri, rilanciata con toni pittoreschi come quelli del titolo di questo post, è l’aumento di capitale al 24% – che risale però al dicembre scorso – di Silvio Berlusconi nella Molecular Medicine Spa (Molmed). Ora è il primo azionista, e ha piazzato un suo fedelissimo in consiglio d’amministrazione: il figlio Luigi.

Ieri, non è che il titolo sia andato alla grande:

MOLMED 1,3164 -1,75 1,3490 0,67

Ma vediamo meglio di cosa si occupa la Molmed. Studiano terapie antitumorali – il loro fact sheet dell’aprile scorso in pdf, vi mostra nel dettaglio gli stadi della ricerca – e “valgono” circa 41 milioni di euro, non un’enormità in campo farmaceutico. Punte di diamante delle loro sperimentazioni?

TK, terapia che abilita il trapianto aploidentico, NGR-hTNF, biofarmaco innovativo mirato ai vasi tumorali

Spiegato per i comuni mortali, si tratta di due farmaci che nel primo caso, attaccherebbero i principali tipi di cancro, mentre nel secondo, aiuterebbero la ricostruzione del sistema immunitario nei leucemici.

Berlusconi non è solo, chiaramente, a investire nella MolMed: ci sono anche altri due nomi quantomeno noti, Leonardo Del Vecchio di Luxottica (di cui è ignota la quota) e il fido Ennio Doris di Banca Mediolanum, che detiene l’8%.

Al di là dell’ennesimo conflitto di interessi – chi ci fa più caso ormai? – che collegamenti mentali ci saltano in testa in questi casi? La visita di Berlusconi al San Raffaele per i 90 anni di Don Verzé di qualche mese fa – vi fu curato dopo l’aggressione in Duomo, se ricordate – e le parole pronunciate in p.za San Giovanni prima delle regionali, vi ricordate? Apre con quella citazione anche Francesco Bei su Repubblica di oggi, in un pezzo che vi consiglio di leggere:

“Vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini”. Sembrava solo una battuta, quella pronunciata dal palco di San Giovanni due mesi fa. Invece il Cavaliere, al solito mescolando business e politica, il progetto lo stava coltivando davvero e in gran segreto, insieme all’affannosa rincorsa dell’immortalità

parole giustamente sbeffeggiate da chiunque all’epoca. Ma torniamo ancora più indietro per chiudere il cerchio. Forse pochissimi di voi ricorderanno un articolo uscito su Kos, bimestrale del San Raffaele, firmato Silvio Berlusconi, in cui si preannunciava un’epoca in cui l’età media sarebbe arrivata a 120 anni

Così, a un anno dalla sua visita al progetto Quo Vadis del San Raffaele in via di realizzazione a Lavagno (Verona), «ammirato, emozionato e coinvolto dal nuovo sogno di aggiungere anni alla vita e qualità agli anni», il presidente del Consiglio prende in mano carta e penna e in un articolo per Kos – rivista bimestrale dell’editrice San Raffaele diretta da don Luigi Maria Verzé e in libreria da giovedì – spiega che fare politica significa vivere a lungo per gli altri. Scrive il premier: «Se la durata media della vita è stata di poco superiore ai vent’anni sino all’Ottocento, di quarant’anni all’inizio del Novecento ed è arrivata oggi a ottant’anni, perché non può davvero arrivare in un futuro prossimo a centovent’anni vissuti in buona salute?». Gli strumenti ci sono tutti: «Con la medicina preventiva, con il controllo a distanza, con l’esame del Dna, con l’utilizzazione delle cellule staminali, con un conseguente razionale stile di vita ogni soggetto sarà nella condizione di conservarsi sano ed efficiente più a lungo»

Medicina preventiva e cellule staminali, giusto? Leggetevi il fact sheet in pdf della Molmed che vi ho segnalato all’inizio del post, e il cerchio si chiude.

Update ore 15,30 del 2 giugno 2010: oggi titolo in rialzo, dopo la partenza non eccezionale che citavano in apertura. Lo si legge su trendonline:

Mentre gli indici di Piazza Affari continuano anche oggi a muoversi in territorio negativo, la mattinata sta riservando sorprese molto positive per Molmed. Il titolo sta catalizzando gli acquisti di Piazza Affari e da circa un’ora è stato sospeso per eccesso di rialzo, dopo aver segnato un ultimo prezzo a 1,497 euro, con un rally del 10,97% e oltre 100mila azioni scambiate. Al momento il titolo segna un prezzo teorico in asta a 1,52 euro, con una variazione del 12,68% rispetto al prezzo di riferimento della vigilia

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