Un problema assilla il Pd: la massoneria

A prima vista la discussione che sta attirando massima attenzione dentro il Pd in queste ore fa piuttosto ridere ma i democratici stanno quasi litigando sulla questione. Tutto nasce da due casi: due membri del Pd con cariche attuali e passate di assessori ad Ancona e in Maremma vengono scoperti e sono costretti ad ammettere


A prima vista la discussione che sta attirando massima attenzione dentro il Pd in queste ore fa piuttosto ridere ma i democratici stanno quasi litigando sulla questione. Tutto nasce da due casi: due membri del Pd con cariche attuali e passate di assessori ad Ancona e in Maremma vengono scoperti e sono costretti ad ammettere di far parte di logge massoniche. E subito scattano le polemiche con richieste di dimissioni, aprendo un dibattito all’interno del Pd.

La questione s’ingrossa perchè il Codice Etico del Pd pur non citando esplicitamente la parola massoneria prevede l’esclusione dal partito per coloro che sono iscritti ad associazioni che prevedono vincoli di segretezza. Tuttavia questi esponenti non sono stati esclusi e anzi rilanciano la questione con frasi del tipo “La massoneria è una risorsa dell’Italia e anche del Pd. E voglio che questo sia scritto nello statuto”, facendo riferimento anche al forte radicamento storico di questi gruppi in certe regioni.

Il non intervento di Bersani provoca mal di pancia e fa scattare un appello piuttosto duro dei parlamentari nei confronti del segretario per invitarlo a dire la sua sulla questione. Di Pietro non si fa perdere l’occasione per lanciare una piccola stoccata al Pd e la Bindi cerca immediatamente di non far aizzare il fuoco della polemica pur giudicando pretestuose le richieste dei parlamentari.

E quindi una questione che poteva essere limitata all’ambito locale diventa argomento di discussione nazionale che imbarazza il Pd e gli fa ottenere un danno pesante di immagine. Il connubio Pd-Massoneria di certo non fa piacere ai leader democratici ma allo stesso rilancia la questione delle logge massoniche e della loro capacità di insinuarsi nella politica anche se per qualcuno sono solamente delle semplici associazioni culturali.

In ogni caso mentre si discute di manovra economica e ddl intercettazioni fa pensare che il Pd riesca a impantanarsi su una questione apparentemente secondaria e che sicuramente non interessa più di tanto agli italiani.