Freedom Flotilla: per Vittorio Feltri “Israele ha fatto bene a sparare”

A poco più di 24 ore dai drammatici fatti riguardanti la Freedom Flotilla e l’assalto delle teste di cuoio israeliane, con nove morti e decine di feriti, lo sgomento è ancora molto forte. Molti quotidiani si sono espressi con grande preoccupazione, e per il fatto e per le possibili (probabili?) conseguenze sugli equilibri mediorientali e


A poco più di 24 ore dai drammatici fatti riguardanti la Freedom Flotilla e l’assalto delle teste di cuoio israeliane, con nove morti e decine di feriti, lo sgomento è ancora molto forte. Molti quotidiani si sono espressi con grande preoccupazione, e per il fatto e per le possibili (probabili?) conseguenze sugli equilibri mediorientali e i rapporti tra Israele e Turchia.

Chi tra i quotidiani non sembra invece avere dubbi e perplessità è, tanto per cambiare, quello di Vittorio Feltri, che continua nella sua missione di spargere amore a piene mani titolando: “Israele ha fatto bene a sparare”, con una serie di improperi riguardanti i pacifisti, chiamati amici dei terroristi, etc.

La prima pagina de Il Giornale ha provocato reazioni molto forti, soprattutto dei cittadini e anche di alcuni lettori. Aiutamoci ancora una volta con Facebook: se andate sulla page de Il Giornale potrete notare taluni apprezzamenti ma anche una vagonata di insulti destinata al direttore e al suo quotidiano.

D’altra parte il direttore non è nuovo a queste imprese. Ricorderete tutti come Feltri, allora direttore di Libero, si era rivolto a Enzo Baldoni a sequestro in corso chiamandolo “giornalista della domenica“. Per la cronaca, il giornalista italiano sequestrato in Iraq fu assassinato pochi giorni dopo.