Hurl Berl: One, Bono Vox, e Berlusconi fuori dal G8

Andateci, giocateci, è in home page ovunque, su qualunque quotidiano: Hurl Berl, il giochino in flash con cui si può lanciare il tycoon di Arcore a distanze siderali farà la gioia di grandi e piccini, ammetto che anch’io un paio di partite le ho giocate. Ok… yawn… – sbadiglio – divertente un paio di volte.

Andateci, giocateci, è in home page ovunque, su qualunque quotidiano: Hurl Berl, il giochino in flash con cui si può lanciare il tycoon di Arcore a distanze siderali farà la gioia di grandi e piccini, ammetto che anch’io un paio di partite le ho giocate. Ok… yawn… – sbadiglio – divertente un paio di volte. E poi?

E poi nulla… ci saremo fatti quattro risate, come col giochino di Milioni mangiapanini ostacolato dai cattivoni Radicali – lo trovate su Metilparaben – o avremo storto il naso per il Duomo lanciato in faccia a Berlusconi – dominio scaduto, sul sito non c’è più nulla – o disgustati come nel caso del leghista “rimbalza il clandestino”.

Dateci un’occhiata se proprio vi avanza tempo in pausa pranzo, nulla di eccezionale. Da dove nasce tutto questo? Semplice:

Malgrado nel 2005 avesse promesso di aumentare gli aiuti ai Paesi africani, il Premier Silvio Berlusconi in realtà ha tagliato ogni forma di sostegno. Le sue promesse non mantenute hanno un costo in vite umane, per questo motivo andrebbe espulso dal G8

Si vede che non lo conoscono bene… prendersela per una promessa non mantenuta. Al di là del giochino in flash, il blog di One è molto interessante, leggetelo se avete dieci minuti liberi.