Elezioni amministrative in Sardegna e Sicilia: sostanziale pareggio al primo turno

Domenica e lunedì si sono svolti i primi turni delle amministrative in Sardegna e Sicilia e i ballottaggi in Trentino Alto Adige. Particolarmente rilevante è stato l’appuntamento elettorale sardo visto che al voto andavano tutte le province e importanti comuni. Per le provinciali si partiva da un nettissimo vantaggio del centrosinistra di 7-1 (solo la


Domenica e lunedì si sono svolti i primi turni delle amministrative in Sardegna e Sicilia e i ballottaggi in Trentino Alto Adige. Particolarmente rilevante è stato l’appuntamento elettorale sardo visto che al voto andavano tutte le province e importanti comuni. Per le provinciali si partiva da un nettissimo vantaggio del centrosinistra di 7-1 (solo la provincia di Oristano aveva una maggioranza di centrodestra) e il primo turno non ha confermato questa sproporzione.

Nonostante una campagna elettorale che ha visto arrivare sull’isola tutti i principali leader del centrosinistra (a differenza del centrodestra) la coalizione riesce a spuntarla in 3 province ma in 2 di queste in extremis (a Carbonia-Iglesias con il 50.3% e nella roccaforte Sassari con il 50.7%) mentre vince facilmente nel Medio Campidano (con il 55.1). Il centrodestra conferma invece direttamente Oristano (con il 59.7%) e conquista la provincia di Olbia-Tempio (con il 53.2%).

Si andrà al ballottaggio nelle province di Cagliari (il centrodestra ha un vantaggio di 13 punti sul candidato uscente di centrosinistra), Ogliastra (dove i due contendenti sono alla pari) e Nuoro (il centrodestra è avanti ma il centrosinistra si è presentato diviso al primo turno). Si votava anche per le comunali a Sassari, Iglesias e Nuoro: nella prima netta vittoria del centrosinistra mentre nelle altre 2 ci sarà il ballottaggio.

Importanti anche le sfide in alcuni comuni come Porto Torres e Quartu S.Elena (ballottaggio nel primo, vittoria del centrodestra nel secondo). In Sicilia il test principale era al Comune di Enna dove a causa di numerose divisioni nelle due coalizioni ci sarà il ballottaggio anche se il centrosinistra parte da un sostanzioso vantaggio. Rilevanti anche le sfide in alcuni comuni come a Gela (dove il centrodestra diviso non vedrà al ballottaggio il candidato del Pdl ma quello dell’Udc) e Milazzo (dove resta fuori il candidato del Pd).

In Trentino Alto Adige, dopo la vittoria al primo turno di Bolzano di 2 settimane fa, si confermano un po’ ovunque le vittorie di Svp e centrosinistra.

In generale questo test elettorale conferma le difficoltà del Pdl ma anche, nonostante i problemi della maggioranza, l’incapacità del centrosinistra di sfondare. In Sardegna ci si aspettava un successo del centrosinistra che non è stato confermato dalle urne, soprattutto alle provinciali, persino nelle roccaforti; il ballottaggio sarà rilevante e un’eventuale conquista della provincia di Cagliari da parte del centrodestra potrebbe essere determinante per stabilire i vincitori di questa tornata elettorale.

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