La Cgil proclama lo sciopero generale contro la manovra

La notizia circolava prima ancora che si conoscessero i contenuti della manovra finanziaria. Obbedendo a uno stanco rituale che da sempre caratterizza le fasi calde dell’economia nazionale, la Cgil ha proclamato lo sciopero generale, collocandolo all’incirca a fine mese di giugno.Le altre sigle dell’ex-triplice per ora dimostrano prudenza e non si allineano, ma il segretario

di luca17


La notizia circolava prima ancora che si conoscessero i contenuti della manovra finanziaria. Obbedendo a uno stanco rituale che da sempre caratterizza le fasi calde dell’economia nazionale, la Cgil ha proclamato lo sciopero generale, collocandolo all’incirca a fine mese di giugno.

Le altre sigle dell’ex-triplice per ora dimostrano prudenza e non si allineano, ma il segretario Cgil Guglielmo Epifani non vuole sentire ragioni e in nome del populismo cerca di tenersi buoni i pochi duri e puri che ancora gli restano. D’altra parte senza massimalismo che Cgil sarebbe? Un sindacato senza tesserati, probabilmente.

“Noi siamo l’unico paese dove i sacrifici si concentrano solo sui lavoratori pubblici” ha dichiarato Epifani

Già. Forse perché i lavoratori pubblici hanno incrementato i loro stipendi molto più di quelli privati, negli ultimi anni, e sono anche l’unica categoria a godere di una salvaguardia assoluta del proprio posto di lavoro. Ma vallo a spiegare a chi difende solo i privilegiati.