Euromobility, Milano ai primi posti per offerta di mezzi pubblici e bike sharing

Grazie alla segnalazione del nostro lettore Dottor D. possiamo dedicare un post all’annuale rapporto di Euromobility – un’associazione che dal 2000 si impegna nella promozione della figura del mobility manager presso le PA e le imprese private – sulla mobilità sostenibile nelle prime cinquanta città italiane. Trovate l’intero rapporto in formato .pdf cliccando qui. Prima

di lucaa


Grazie alla segnalazione del nostro lettore Dottor D. possiamo dedicare un post all’annuale rapporto di Euromobility – un’associazione che dal 2000 si impegna nella promozione della figura del mobility manager presso le PA e le imprese private – sulla mobilità sostenibile nelle prime cinquanta città italiane. Trovate l’intero rapporto in formato .pdf cliccando qui. Prima curiosità, Milano è tra le città con meno zone a traffico limitato prendendo in considerazione il rapporto metri quadri / abitanti.

Nella classifica generale invece Milano è quinta su cinquanta, come nel 2009, principalmente per l’offerta di mezzi pubblici che non ha rivali in Italia se escludiamo la Serenissima e la capitale. Il podio? Venezia, Parma e Torino (buona quarta, Brescia). Il capoluogo lombardo è dicevamo al primo posto per l’abbondanza di soluzioni alternative al mezzo privato e per l’utilizzo del bike sharing.

La qualità dell’aria 2010? È in lieve miglioramento, anche se rimane abbondantemente sopra il livello di guardia per gran parte dell’anno, peggio di noi solo Monza, Ancona, Torino, Napoli e Siracusa messa davvero male. Milano infine registra un indice di motorizzazione in diminuzione; pochi tuttavia i milanesi che pur continuando ad acquistare auto optano per mezzi a GPL o metano.

Foto | Geoff Wong by Flickr

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