Omicidio Melania Rea: la Procura respinge la richiesta di una nuova autopsia

La Procura di Teramo si è detta contraria alla riesumazione del corpo di Melania Rea, come richiesto dai legali che difendono il marito Salvatore Parolisi


Il corpo di moglie Carmela Melania Rea, la donna uccisa il 18 aprile scorso nel Teramano, non sarà riesumato.

Lo ha stabilito la Procura di Teramo che ha quindi respinto la richiesta di una nuova autopsia avanzata dai legali difensori di Salvatore Parolisi, marito della vittima ed unica persona accusata di quel delitto.

Per Valter Biscotti e Nicodemo Gentili, ne parlavamo nei giorni scorsi, l’ora e i tempi della morte di Melania, indicati dal consulente della Procura Adriano Tagliabracci, non sarebbero attendibili.

Per la Procura, invece, l’esame del contenuto gastico – quello che ha aiutato il medico legale a fissare un orario – “è stato già riesaminato come atto irripetibile e un nuovo esame autoptico sarebbe soltanto una inutile ripetizione di indagini già espletate“.

Questo, però, non significa che il corpo di Melania non verrà riesumato. L’ultima parola spetta al gip Giovanni De Rensis, al quale i pm hanno appena consegnato il loro parere sulla richiesta di incidente probatorio avanzata dai legali di Parolisi.

Ne sapremo di più nel corso delle prossime ore.

Via | Abruzzo Web

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