La prima mossa di Alemanno: rimuoveremo la teca dell’Ara Pacis

Alemanno non perde tempo e nel suo primo giorno da sindaco della Capitale annuncia: “La Teca di Meier è un intervento da rimuovere”. Ma precisa: “Non è ovviamente la prima priorità”. Il riferimento, è all’opera dell’architetto americano Richard Meier che, nel 2006, su incarico “dell’imperatore Rutelli”, predispose un vero e proprio museo per lo storico

Alemanno non perde tempo e nel suo primo giorno da sindaco della Capitale annuncia: “La Teca di Meier è un intervento da rimuovere”. Ma precisa: “Non è ovviamente la prima priorità”. Il riferimento, è all’opera dell’architetto americano Richard Meier che, nel 2006, su incarico “dell’imperatore Rutelli”, predispose un vero e proprio museo per lo storico monumento romano dell’Ara Pacis.

Oggi, il tecnico statunitense si dice “stupito” dalle parole del nuovo sindaco della città e ricorda come l’Ara Pacis sia diventata “la terza destinazione turistica più popolare dopo San Pietro ed il Colosseo”. In serata, ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta, Alemanno ritorna sulla questione e propone: “Alla prima occasione buona, chiederò un referendum in città: ‘teca Meier si o no’ e decideranno i cittadini. Naturalmente – aggiunge – se dicono no, quando ci saranno i tempi e i modi per farlo, la rimuoveremo”.

Già nel 2006, Alemanno, allora in corsa per il Campidoglio contro Walter Veltroni, promise ai suoi elettori che Roma sarebbe stata “liberata da tutti gli sfregi”. Per questo, spiegò, “smonteremo la teca dell’Ara Pacis e la porteremo in periferia”. Voi che ne pensate?