Torre Pellice, 21enne romeno uccide a coltellate il rivale in amore e minaccia di morte l’ex fidanzata

Uccide a coltellate il rivale in amore e minaccia di morte l’ex fidanzata: arrestato a Torre Pellice il 21enne romeno Adrian Cristea Razvan. Era in Italia da appena una settimana


Ha ucciso il suo rivale in amore, poi ha minacciato di morte l’ex fidanzata nella piazza del paese ed ha confessato pubblicamente il delitto commesso.

L’assassino è il 22enne Adrian Cristea Razvan, arrivato in Italia dalla Romania da appena una settimana, ospite proprio di quel Dajbog Mihaita ucciso a coltellate nella notte tra lunedì e martedì.

L’omicidio è venuto alle luce oggi, quando Razvan ha raggiunto la sua ex fidanzata nelle piazza di Torre Pellice, comune in provincia di Torino, e l’ha minacciata di morte con un coltello al grido di “Ti faccio fare la fine di Dajbog“.

Alcuni passanti hanno subito allertato le autorità e il giovane romeno è stato condotto in caserma. Nel frattempo gli agenti, vista le dichiarazione pubblica del 21enne, si sono recati a casa di Dajbog Mihaita, operaio di 31 anni.

L’uomo era morto, probabilmente a causa di una bottigliata in testa e una serie di coltellate. Ad ucciderlo proprio Razvan, geloso perchè il 31enne aveva iniziato una relazione con la ragazza che in passato era stata la sua fidanzata.

Il pm Ciro Santoriello, come si legge su L’Eco Del Chisone, sta ancora valutando quali imputazioni attribuire al giovane rumeno.