Antonio Giordano, rispunta ipotesi serial killer: la Procura di Lecco indaga su altri tre omicidi

Si torna a parlare di serial killer per Antonio Giordano, accusato dell’omicidio della prostituta romena Gianina Viorica Ganfalianu e sospettato di aver ucciso altre tre prostitute


Torniamo a parlarvi di Antonio Giordano, l’operaio di 44 anni arrestato il 25 maggio scorso con l’accusa di aver ucciso la prostituta romena Gianina Viorica Ganfalianu, trovata morta in un box auto a lui intestato.

L’uomo, incastrato anche dalla testimonianza di due prostitute ghanesi, fin dal principio era sospettato di essere un serial killer, ma nulla di concreto che lo collegasse ad altri omicidi è mai emerso.

Questa ipotesi, però, non è ancora stata esclusa del tutto ed ora, come conferma Il Giorno, la Procura di Lecco ha chiesto a quella di Monza, che si occupa del caso, gli atti relativi ai rilievi scientifici compiuti dai Ris di Parma nel “box degli orrori“.

Lo scopo di questa richiesta è quello di confrontare i repertici biologici – in primis il DNA di Giordano – con il materiale biologico isolato in tre casi di omicidio di giovani prostitute registrati a Lecco tra il 2007 e il 2008.

Si tratta dell’omicidio di due prostitute romene e di una moldava, seviziate e strangolate. Più di un punto in comune, insomma, con l’omicidio di Gianina Viorica Ganfalianu, uccisa invece a Cinisello Balsamo.

Le indagini proseguono.

Via | Il Giorno

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