Movimento 5 Stelle – Casaleggio contro la Lombardi: “Parli troppo”

La capogruppo dell’M5S viene ripresa dal guru Casaleggio in una mail. La sua colpa? Comunicare troppo con i deputati.

Ultimamente il Movimento 5 Stelle non è molto fortunato con le e-mail. Prima il caso wikileaks a Cinque Stelle di Bologna e adesso una mail spedita da Casaleggio in persona a Roberta Lombardi in cui la “cazzia” per aver comunicato troppo con i deputati di cui è capogruppo. La vicenda è di quelle che non fanno altro che aumentare i sospetti sulla figura di Gianroberto Casaleggio e sul suo ruolo oscuro. Il tutto lo racconta un cronista de La Stampa:

Uno di loro si stacca dal gruppo con un bicchiere di spremuta d’arancio. Lo appoggia su un tavolino. Ha gli occhi che gli brillano. Il viso gli si apre in un sorriso feroce. «La vuole vedere una mail?». Scusi? «Me l’ha girata un collega della Camera, mi pare favolosa». Favolosa? Compulsa lo smart phone. È una comunicazione al gruppo di Roberta Lombardi, la portavoce del MoVimento a Montecitorio. Comincia così: «Casaleggio mi ha cazziata perché vi dico troppo». Boom. Ma che cosa vuole dire? Le interpretazioni sono mille.

La prima di queste mille chiavi di lettura la offre proprio il senatore che ha mostrato la mail al giornalista del quotidiano torinese:

«Se qui fossimo inquieti come alla Camera, per il Pd sarebbe una pacchia. E mi pare ovvio che qualcuno non ami la Lombardi e la voglia mettere in difficoltà. Comunque io non ci credo che Casaleggio dica queste cose». Non ci crede? «Diciamo che spero non sia così». Dunque la Lombardi parla a vanvera?

Che qualcuno non ami la Lombardi è un dato di fatto: troppo arrogante, più sicura di sé di quanto i suoi mezzi le consentirebbero, volto del Movimento 5 Stelle che di sicuro non porta consensi. E infatti qualche tempo fa è stata addirittura messa sotto processo in seguito a una gaffe sui debiti della Pubblica Amministrazione.

Ma al di là di questo – e anche ammettendo che qualcuno si sia lamentato con Casaleggio di Roberta Lombardi – che significa quel “parla troppo”? Il cronista della Stampa ha interpellato direttamente la capogruppo, che ha detto:

“Certo che l’ho scritta quella mail. Ma è raccapricciante che sia uscita. Poi c’è qualcuno che si stupisce che abbia deciso di non dire a nessuno dove ci saremmo visti con Grillo. Bisogna contestualizzare, quella mail è uscita dopo l’ennesima riunione fiume in cui c’eravamo detti un sacco di cose, come sempre. Dibattiti accesi. Differenze e decisioni prese a maggioranza. Avevamo parlato anche di comunicazione. Noi siamo liberi di fare quello che ci pare. Immaginiamo scenari, gestiamo i soldi e i collaboratori, ma per statuto la scelta della struttura che si occupa della comunicazione è lasciata alla Casaleggio. Alcuni di noi si erano messi a fare commenti eccessivi sulle figure identificate. E Casaleggio si è limitato a ricordare il regolamento. Tutto qui”

“Tutto qui” mica tanto, visto che è evidente a cosa ci si riferisce: alle figure scelte da Casaleggio per gestire la comunicazione dei parlamentari, i vari Claudio Messora, Nik il Nero, Daniele Martinelli (già silurato). Una presenza invadente e che non è piaciuta ai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che temono che queste persone abbiano il solo vero compito di controllare e riferire (e forse non sono tanto lontani dalla realtà). Da qui le lamentele. E a Casaleggio, questa cosa non è piaciuta.