Boldrini e Grasso al M5S: «Rispettare le Camere»

Il Presidente del Senato e il Presidente della Camera in una dichiarazione congiunta.

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«Le aule parlamentari sono il luogo del confronto democratico e della trasparenza. E il dialogo è sempre più utile del monologo, anche quando l’oggetto della declamazione solitaria è la Carta fondamentale della nostra Repubblica».

Inizia così la dichiarazione dei Presidenti del Senato e della Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che commentano così la protesta del Movimento Cinque Stelle, ancora in occupazione.

«I luoghi delle istituzioni vanno rispettati e va rispettata la diversità di punti di vista tra le forze politiche, che non merita di essere permanentemente raffigurata come oziosa dissipazione di tempo e denaro».

Già. Perché è questo il rischio del pensiero unico o dell’anti-pensiero unico: quello di accomunare tutto ciò che è politica all’inutilità.

«Il metodo democratico è questo, e tutti siamo chiamati a prenderne atto».

Infine, la nota congiunta contiene un riferimento alle modalità di dissenso e critica, che sono ovviamente previste dai regolamenti di Camera e Senato:

«I regolamenti delle Camere consentono tante forme di espressione del dissenso, della critica, della protesta, alle quali si può far ricorso senza forzature che non giovano alla credibilità della politica, tanto più in un momento difficile in cui gli italiani attendono risposte concrete. La nuova legislatura è nata nel segno di uno sforzo unanime per riavvicinare i cittadini alle istituzioni. Vogliamo sperare che tutti sentano la responsabilità di non interrompere questo cammino per calcoli di parte».