Sci Nordico | Pietro Piller Cottrer si ritira a 38 anni

Pietro Piller Cottrer, fondista italiano classe 1974 (39 anni a dicembre) ha annunciato il ritiro in conferenza stampa durante i Mondiali Fiemme 2013 di sci nordico a cui non ha potuto partecipare.

CaterPiller si ritira dopo 18 anni e 36 podi in Coppa del Mondo, un oro olimpico e uno mondiale e una Coppa del Mondo di distanza.
Pietro Piller Cottrer ha annunciato oggi, in una conferenza conferenza in Trentino, dove si stanno svolgendo i Mondiali Fiemme 2013, che non gareggerà più e che la decisione di ritirarsi l’ha presa dopo l’incidente alla Marcialonga a causa del quale non ha potuto prendere parte ai Mondiali in corso in Val di Fiemme.
Il fondista classe 1974 (compirà 39 anni a dicembre) ha dato l’annuncio del suo ritiro con accanto il ct Silvio Fauner.

Pietro Piller Cottrer è soprannominato CaterPiller da quando, nel 1997, vinse la 50 Km di Holmenkollen-Oslo, primo italiano ad aggiudicarsi questa grande classica, davanti al norvegese Bjorn Daehlie, il più vittorioso nella storia dello sci di fondo. In quell’occasione Piller Cottrer, il più giovane a vincere questa gara, fu invitato a cena da Re Harald V.

Ripercorrendo la sua carriera, l’azzurro ha ricordato con particolare piacere la vittoria della Coppa di specialista distance nel 2009 (unico italiano a riuscirci):

È forse il risultato che maggiormente mi fa palpitare perché premia l’atleta più regolare della stagione, il migliore.

Pietro Piller Cottrer ricorda invece ancora con un po’ di rabbia la 50 km ai Giochi Olimpici invernali di Nagano 1998, gara per la quale era partito da favorito, ma dopo una curva particolarmente insidiosa finì nelle reti in un metro di neve fresca:

Ero incavolato nero, me ne andai a casa senza parlare con nessuno. Tutti mi dissero che avrei potuto rifarmi, che avevo tempo. Ma io ero ancora più nero. Le occasioni non si devono lasciar a scappare. Non sapevo nemmeno se sarei poi andato a Salt Lake City. Per me era un’occasione persa.

Piller Cottrer l’oro olimpico lo ha poi vinto in staffetta a Torino 2006 oltre a due argenti a Salt Lake City 2002 (nella staffetta) e a Vancouver 2010 (15 km tecnica libera) e a un bronzo nella combinata a Torino 2006.

Nel palmarès dell’azzurro ci sono anche un titolo iridato nella 15 km di Oberstdorf 2005, due bronzi mondiali nella staffetta a Trondheim 1997 e nell’inseguimento a Sapporo 2007.
In Coppa del Mondo, oltre alla già citata vittoria nel 2009 nella specialità distance, ha ottenuto il miglior piazzamento in classifica generale nel 2008, quando arrivò terzo e 36 podi: cinque vittorie individuali e due a squadre, otto secondi posti individuali e dieci a squadre, otto terzi posti individuali e tre a squadre.

Foto © Getty Images

I Video di Blogo

Elena Fanchini in lacrime su Instagram fa presagire il ritiro