Elezioni comunali di Roma: alle primarie vince sempre il candidato più a sinistra?

Marta Bonafoni: “La vittoria di Marino conferma la linea del patto “Italia bene comune” di Bersani e Vendola”.

Non sempre, da quando il centrosinistra italiano ha adottato il sistema delle primarie, il PD è riuscito a imporsi nelle consultazioni in una grande città. Addirittura a Milano e Napoli ha perso nettamente, battuto dai candidati che, semplificando, si trovavano più a sinistra.

A Roma invece, presentandosi con vari candidati “di peso”, il partito di Bersani ha ripreso la centralità che spetta, secondo la logica, alla formazione largamente maggioritaria. Anche in questo caso, però, gli elettori scegliendo Marino hanno espresso un candidato molto ben orientato a sinistra.

Le primarie sono un meccanismo che premia i candidati con idee più radicali? Lo abbiamo chiesto a Marta Bonafoni consigliera e vicecapogruppo di “Per il Lazio” nel consiglio regionale della regione presieduta da Nicola Zingaretti.

Il dialogo tra Regione e Comune, sottolinea Bonafoni, assume un valore maggiore in questi tempi in cui l’incertezza nella politica nazionale la fa da padrone.